Bilance industriali: gli utilizzi più frequenti

di Simone Ricci Commenta

Le bilance industriali vengono sfruttate solitamente per le operazioni più diverse, dalle pesature più semplici, come ad esempio quelle merceologiche, a quelle più complesse, adatte per ambienti difficili.

I settori professionali che vengono coperti sono dunque moltissimi: la tipica alimentazione di tali bilance avviene attraverso degli accumulatori che possono poi essere ricaricati, oppure è sempre utilizzabile un adattatore da dodici volt. Le funzioni in possesso di tali strumenti sono quelle classiche della pesatura, vale a dire l’azzeramento, la tara e il conteggio dei pezzi, soltanto per citare alcuni esempi.


Una possibilità molto interessante è quella della funzione “conta-pezzi”, la quale consente di sommare dei pesi in maniera isolata, la scelta più adatta per chi deve porre in essere l’inventario ogni anno. Ovviamente, si può fare riferimento alla certificazione Iso (International Organization for Standardization), un attestato che ci può far capire la validità delle bilance stessi, dei suoi pesi e delle sue componenti.

Gli ultimi modelli, tra l’altro, sono anche dotati dei software necessari per trasferire tutti i dati su un personal computer, così da elaborare in maniera maggiormente minuziosa tutte le stime. La progettazione industriale delle bilance mette al primo posto delle priorità la robustezza, dato che esse devono essere utilizzate ogni giorno: si tratta dunque dei mezzi più ideali per luoghi come uffici o reparti di spedizione e di ricevimento delle merci, senza dimenticare le pesature commerciali.

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