Un congegno dimenticato della Rivoluzione Industriale si rivela ancora utile

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Qualche tempo fa alcuni studenti della Purdue University (ateneo che sorge nella città di West Lafayette, nello Stato dell’Indiana) hanno utilizzato un semplice congegno per costruire una pallina da ping-pong in grado di infrangere la velocità del suono. Ma non si tratta dell’aspetto più affascinante. In effetti, il congegno usato, meglio noto come “ugello De Laval”, ha secoli e secoli di storia, tanto che si può dire che questo arnese ha reso possibile la Rivoluzione Industriale come l’abbiamo imparata a scuola. In pratica, sono stati sufficienti una leggera compressione dell’aria e una macchina del vuoto in versione ridotta per consentire alla pallina in questione di viaggiare tanto veloce.

Per il calcolo della velocità, inoltre, il fattore principale è stata senza dubbio la pressione dell’aria nel primo tubo in cui è stata inserita la pallina, mentre in un secondo tubo si è preso a riferimento l’assenza della stessa pressione. L’ugello in questione ha un funzionamento molto semplice, ma non solo fa la differenza in fatto di velocità supersonica, ma anche in termini industriali. In effetti, negli anni della Rivoluzione, in particolare sul finire del ‘700, era necessario accelerare il flusso dei gas per far funzionare al meglio motori e turbine.

Gli ingegneri capirono dunque che questo risultato era possibile modificando le dimensioni, la consistenza e le forme affusolate dei tubi stessi. Poi, nel 1888 Gustav De Laval ideò questo nuovo ugello in grado di far fluire il gas a ritmi incredibili per quel tempo, molto più velocemente di quanto avesse fatto fino a quel momento. Molto semplicemente, si era compreso come i materiali potessero comportarsi in maniera molto differente a seconda delle condizioni di utilizzo. Un principio che questi studenti americani hanno sfruttato al massimo. La pallina da ping pong sparata a tale velocità è capace di squarciare l’alluminio e persino il legno, un vero e proprio proiettile.

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