La fabbricazione del vetro acrilico o plexiglas

di Redazione Commenta

Il vetro acrilico o plexiglas si ottiene con dei processi di lavorazione industriale abbastanza complicati e da diverse ricette: gli “ingredienti” in questo caso sono il gas naturale e l’ammoniaca, come anche l’acido prussico e l’acetone, il metanolo e l’acido solforico, ma le combinazioni sono davvero svariate. Dall’insieme dei nomi scientifici delle sostanze che compongono il prodotto finito deriva poi il nome in questione. Il mercato mette a disposizione una grande varietà di tipi e di forme di questo materiale. Tutti i vetri acrilici sono assolutamente infrangibili.

Nel suo aspetto più classico, esso è chiaro e trasparente e ha una superficie tipicamente liscia e lucida come fosse uno specchio. Esiste anche una vasta gamma di vetro acrilico colorato trasparente, colorato non trasparente, traslucido, a specchio, con superficie opaca e operata a rilievo. Il vetro acrilico stampata si può trovare, poi, in lastre, blocchi, stecche e tubi. Vi sono vari formati standard, con le lastre tipicamente spesse da 0,8 a 25 millimetri. La vendita avviene al metro quadrato. Se lo spessore va a superare i già citati venticinque millimetri, allora non si può più parlare di lastre, ma di blocchi.

Questi ultimi sono reperibili fino a cento millimetri, con il prezzo che non viene più calcolato in base ai metri quadrati, ma al peso, quindi ai chilogrammi. Per quel che concerne, poi, il prezzo dei tubi di vetro acrilico, bisogna fare riferimento al metraggio. Lo stesso discorso vale anche per il vetro acrilico rigato. Di solito, comunque, il materiale colorato costa circa il 5% in più rispetto a quello neutro: tale vetro (chiamato in questa maniera perché presenta dei piccoli solchi) può avere una flessibilità maggiore di quello stampato a causa della sua fabbricazione. In compenso è molto più economico. La superficie è molto sensibile ai graffi, pertanto il fabbricante riveste entrambi i lati con una pellicola protettiva che deve essere lasciata sul materiale il più a lungo possibile.

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