India: il nuovo parco industriale si focalizzerà su alluminio e acciaio

di Redazione Commenta

L’Orissa è uno dei principali stati federati dell’India, celebre soprattutto per le sue risorse naturali che hanno consentito una crescita industriale di primo livello: il governo locale ha appena deciso di avviare le attività dei parchi industriali per quel che riguarda le unità di piccole e medie dimensioni. La scelta è ricaduta su tre siti, i quali focalizzeranno il loro operato sull’alluminio, sull’acciaio e sull’acciaio inox.

Bisogna comunque ricordare che prima di questa decisione si era già provveduto a stabilire lo Stainless Steel Down Stream Park presso il distretto industriale di Kalinganagar, senza dimenticare l’area dedicata all’alluminio che si trova presso Angul. Per quale motivo c’è tanta attenzione nei confronti di questa zona dell’India? Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che qui è presente una multinazionale importante come la Nalco (National Aluminium Company), la quale è stata in grado di attrarre moltissimi investitori grazie a fattori chiave ben precisi, vale a dire la disponibilità piuttosto abbondante di metallo fuso: in questa maniera, quindi, la politica industriale è da sempre ben sviluppata e consente di avere il prodotto nelle quantità che più si desiderano. Come è stato chiarito dai firmatari del progetto, quest’ultimo sarà sviluppato in due fasi distinte. Per quel che concerne la prima fase, anzitutto, saranno necessari 204 acri di terra.

L’India, pertanto, si conferma in rampa di lancio come economia emergente. Si sta infatti parlando di uno dei paesi che fa parte del gruppo Bric (insieme a Brasile, Russia e Cina) e questa crescita è dovuta anche e soprattutto all’industria: nell’Orissa si trovano abbondanti risorse sulla costa, visto che si tratta di ben un quinto dell’acciaio indiano, un quarto del ferro, un terzo delle riserve di bauxite e la maggior parte di cromite. Uno dei principali stabilimenti è il Rourkela Steel Plant, il quale può beneficiare di investimenti finanziari importanti anche in relazione alle raffinerie e ai porti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>