Industria del ferro: si avvicina l’Expofun 2012 di Buenos Aires

di Simone Ricci Commenta

 Mancano appena quattro giorni all’inizio di Expofun: si tratta di una manifestazione che si tiene in Argentina, nella capitale Buenos Aires e ha una stretta correlazione con il settore industriale. In effetti, l’evento che si terrà in territorio sudamericano dal 15 al 17 novembre prossimi non è altro che la terza esposizione internazionale dei prodotti, degli equipaggiamenti e dei macchinari legati all’industria del ferro. Di cosa si sta parlando nello specifico? Anzitutto, si cercherà di battere i numeri che sono stati totalizzati nell’edizione precedente (risalente al 2010). In effetti, la fiera argentina ha beneficiato di 1958 visite complessive, la maggior parte delle quali (oltre il 94% per la precisione) di nazionalità locale.

Tra i visitatori stranieri, inoltre, vi sono stati soprattutto uruguaiani, ecuadoregni, brasiliani e boliviani, a conferma dell’inquadramento zonale dell’evento. È molto interessante, inoltre, capire quali persone si recano a Expofun: si tratta in larga misura di tecnici, ma non mancano i disegnatori industriali, gli ingegneri metallurgici, gli studenti e gli architetti. Entrando nel dettaglio del programma, la prima giornata, quella del 15 novembre, sarà dedicata alla presentazione delle nuove tecnologie e tecniche metallurgiche, con esperienze documentate e processi e applicazioni concrete per quel che riguarda i materiali ferrosi e non ferrosi.

La seconda giornata, quella del 16 novembre, sarà dedicata ad alcune discussioni importanti, in particolare sulle proprietà meccaniche che sono necessarie per le analisi termiche e le tecniche di alimentazione del ferro nodulare. La terza e ultima giornata, vale a dire quella del 17 novembre, è incentrata invece sulle presentazioni delle ultime e migliori tendenze relative al trattamento e alla riutilizzazione degli avanzi industriali, il tutto in maniera compatibile con l’ambiente che ci circonda. I nuovi processi industriali che prevengono o risolvono i vecchi paradigmi non sono altro che il risultato di anni e anni di indagini e verifiche accurate da parte del settore scientifico-accademico.

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