Industria tipografica: i cento anni del Museo della Stampa di Lecce

Il torchio di Leonardo: è questo il nome della mostra che sta caratterizzando il Museo della Stampa di Lecce, la struttura che è anche sede dell’antica Tipografia Martano, un appuntamento che va sottolineato e approfondito a dovere. In effetti, questo strumento, un modello davvero ingegnoso, è stato realizzato basandosi su quello che era il progetto originale di Leonardo Da Vinci e non ha eguali nel nostro paese. Si tratta del modo migliore per celebrare i cento anni di vita dell’attività tipografica a cui si sta facendo riferimento, un vero e proprio vanto industriale per la città pugliese, oltre che di un contributo eccezionale alla stampa intesa come arte.

Con il 2013, il museo ha deciso di diventare ancora più contemporaneo e sperimentale. In particolare, sarà dato ampio spazio alla cultura e alla formazione artistica. Che cosa può ammirare il visitatore che vi si reca? Ogni ambiente è in grado di far rivivere le emozioni di un tempo, come ad esempio quelle relative al ritmo della rotativa, attiva nelle ore notturne per garantire la mattina seguente le copie del giornale. Si ha dunque a che fare con un vero e proprio viaggio storico nell’industria tipografica, con percorsi espositivi che sono dedicati ai vari apparecchi.

Il Museo della Stampa di Lecce è senza dubbio il più importante del nostro paese per quel che concerne qualità e varietà degli esemplari che si possono ammirare, dalle pietre tipografiche in carbonato di calcio fino a strumenti più complessi, come i torchi, i caratteri mobili e quelle che sono definite “memorie fredde”. Diverse sono le tipografie che hanno caratterizzato la città salentina. In particolare si possono ricordare quella della Editrice Martano, piccola azienda familiare che è poi diventata una importante realtà dal punto di vista imprenditoriale, ma anche la Tipografia del Commercio, una sorta di patrimonio storico e industriale che ancora funziona perfettamente.