Le nuove stufe a convenzione DryBig di Borel Swiss

di Simone Ricci Commenta

Borel Swiss Ag, gruppo svizzero che vanta una importante leadership per quel che riguarda la produzione di forni, fornaci ed essiccatoi (soprattutto in ambito metallurgico, ma anche nella lavorazione di ceramica, porcellana e vetro), si è fatta notare per un nuovo prodotto di sicuro interesse: si tratta delle stufe che hanno assunto la denominazione di DryBig 250° C. Di cosa si tratta esattamente? Entrando più nello specifico, si sta parlando di una stufa elettrica a convenzione e forzata, la quale è stata progettata per venire incontro a un gran numero di applicazioni, industriali e non.

La struttura in questione, infatti, è stata realizzata in acciaio inox, con tanto di mensole per il supporto. Tra l’altro, il prodotto può anche beneficiare dell’isolamento di tutte le pareti in lana di roccia, comprendendo in tale discorso anche la porta. In aggiuna, l’acciaio inox è stato scelto anche per la turbina della ventola che garantisce la necessaria ventilazione in questo caso. Non meno importante, poi, e non potrebbe essere altrimenti, è la questione relativa al riscaldamento: per garantire quest’ultimo, infatti, si fa affidamento su una batteria di resistenze elettriche blindate. Per quel che concerne la parte elettrica, la compagnia elvetica ha deciso di puntare su una tensione da quattrocento volt, anche se esistono dei modelli che sono stati messi a disposizione nella versione monofase (si arriva a 230 volt per la precisione), con una frequenza di cinquanta hertz.

Il regolatore di queste stufe funziona a lettura digitale, con una programmazione oraria, la partenza differita e l’utile termostato che si occupa della sicurezza complessiva. Dopo aver ricordato la certificazione CE (le istruzioni per l’uso sono in lingua francese), c’è da sottolineare come la vendita del prodotto in questione avvenga con due mensole a piastre perforante, senza dimenticare le varianti, visto che si parte da quattrocento litri e le porte a doppio battente.

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