Radiotecnica, l’importanza dei provavalvole

di Simone Ricci Commenta

I provavalvole stabiliscono in modo quasi immediate la bontà di un tubo elettronico e si basano generalmente sul controllo dell’emissione totale del tubo, ma anche sulla cosiddetta conduttanza mutua. Le tipologie industriali in questione sono diverse, ma si possono ricordare anzitutto i provavalvole a emissione totale: in questo caso, infatti, subito aver collegato la griglia con l’anodo e aver sottoposto il filamento alla tensione normale di accensione, si va ad applicare al tubo una tensione ridotta e compresa tra i trenta e i cinquanta volt, alternata oppure continua. Un milliamperometro, inoltre, con una opportuna protezione con resistenza derivata graduabile, viene inserito nel circuito anodico e fornisce il valore della corrente totale emessa dal filamento stesso, da cui si stabilisce la bontà del tubo previo un confronto con la tabella che è annessa allo strumento e riporta le emissioni di tutti i tipi che sono supposti in eccellente stato e riferiti alle condizioni normali di funzionamento dell’apparato.

Controlli più rapidi possono invece effettuarsi nel caso in cui, lungo il quadrante di lettura del milliamperometro, vi sono due strisce contigue, diversamente colorate, con le rispettive leggende, vale a dire “cattiva” e “buona”. L’adattamento del milliamperometro alle emissioni dei diversi tipi di tubi avviene poi con una manovra della manopola di controllo della resistenza variabile di derivazione.

Alcuni tipi di provavalvole consentono delle prove di emissione totale e delle prove di emissione relative a ciascun elettrodo e ciò è molto importante quando si tratta di verificare tubi di funzionamento incerto. Nei provavalvole a conduttanza mutua, la bontà del tubo viene ad essere stabilita attraverso il controllo della variazione della corrente anodica in funzione di una variazione della tensione di griglia. Qualunque sia il tipo di apparecchio, prima della prova è necessario accertarsi se esiste un corto circuito tra il catodo e gli altri elettrodi o tra questi ultimi.

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