La sesta Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

di Redazione Commenta

Fra quattro giorni si svolgerà in tutto il paese una iniziativa molto attesa che ha a che fare con il nostro patrimonio archeologico industriale. Si tratta della Sesta Giornata delle ferrovie dimenticate: l’evento in questione è organizzato dalla rete CoMoDo (Confederazione Mobilità Dolce), la quale riunisce idealmente tutte quelle associazioni che si occupano della mobilità alternativa, del tempo libero e delle attività svolte outdoor. La mobilità dolce può essere ottenuta attraverso un recupero attento e minuzioso delle infrastrutture presenti sul territorio, ma in stato di dismissione (gli esempi sono ovviamente quelli delle ferrovie, delle strade arginali e dei percorsi storici).

Sono davvero molti i programmi di rilievo a cui fare riferimento. Un esempio molto interessante è quello umbro, con un viaggio-studio che andrà a riguardare la linea ferroviaria della ex Centrale Umbra (quella che oggi si chiama Umbria Mobilità), la cui tappa sarà quella di Massa Martana. Non mancheranno escursioni e percorsi tra ponti e manufatti dell’epoca romana. Anche nel Lazio vi saranno appuntamenti di rilievo, come l’escursione lungo la ferrovia Civitavecchia-Orte e la riscoperta della vecchia ferrovia Roma-Fiuggi, nei pressi dei Colli Albani. In Lombardia, poi, l’elenco è davvero variegato e ricomprende escursioni in bicicletta, tappe presso la ferrovia dismessa della Valmorea e della linea Saronno-Seregno, senza dimenticare l’appuntamento naturalistico lungo la vecchia ferrovia Voghera-Varzi.

In Veneto, invece, si andrà sulle tracce di Andrea Palladio, celebre architetto del ‘500, con un percorso in bicicletta da Vicenza al lago di Fimon. Passando poi alla Toscana, si devono ricordare la passeggiata sui luoghi del Trammino, la scoperta della vecchia ferrovia del carbone e le visite alla tratta Massa-Follonica e all’ex Ferrovia Marmifera. Di grande fascino è, senza dubbio, il viaggio in treno sulla “Transiberiana d’Italia“, più precisamente in Molise. Infine, si possono ricordare il “Trenotrekkingferroviario” relativo al percorso Salerno-Petina-Lontrano e i numerosi appuntamenti della Sicilia (la ferrovia del vino e quella di Torre Salsa su tutti).

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