Tecnofluid propone un nuovo regolatore idraulico

di Simone Ricci Commenta

Il Gruppo Fiz è attivo da ben trent’anni ed è riuscito in questo arco temporale a sviluppare una rete molto efficiente per quel che concerne la distribuzione di prodotti e servizi destinati all’industria: una delle principali aziende che ne fanno parte è la trevigiana Tecnofluid, le cui principali forniture si riferiscono al settore dell’oleodinamica e della pneumatica. Non è un caso, quindi, che questa stessa compagnia abbia voluto rendere pubblico il suo nuovo regolatore coassiale, uno strumento industriale che si presenta in maniera molto interessante. In effetti, la sua composizione si basa su una sezione pneumatica di potenza e anche su una sezione idraulica che viene sostanzialmente sfruttata per il controllo.

A cosa serve esattamente questo mezzo? In pratica, la sua funzione è quella di regolare e rendere ancora più uniforme la velocità del dispositivo stesso; in aggiunta, si sta parlando di una soluzione industriale che permette di trovare una valida soluzione ai problemi che di solito si pongono per quel che concerne l’ingombro sulle macchine in cui viene effettivamente installato. Il regolatore di Tecnofluid, inoltre, beneficia di un circuito idraulico che è del tipo chiuso, dunque non esiste alcun tipo di contatto tra l’aria e l’olio, un ulteriore elemento che lo dovrebbe rendere ancora più appetibile. Vi sono diverse versioni disponibili in questo senso: ad esempio, il dispositivo in questione può prevede una regolazione in uscita dello stelo, ma anche una regolazione in rientro dello stesso e una regolazione doppia.

Tra l’altro, non bisogna neanche dimenticare che tutte le versioni appena menzionate e descritte sono di solito accompagnate da un altro dispositivo, utile per il controllo della velocità, con una distinzione ben precisa per quel che concerne l’avvicinamento rapido e l’arresto. Tra gli altri strumenti che sono messi a disposizione dal gruppo veneto figurano i cuscinetti, le trasmissioni di potenza, la progettazione e costruzione di centrali oleodinamiche e quella delle linee di montaggio.

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