A Venezia un workshop su industria agroalimentare e risorse idriche

di Simone Ricci Commenta

Mancano meno di due settimane al workshop dedicato all’industria agroalimentare e al suo “incontro” con l’impronta idrica. In pratica, il prossimo 5 luglio il Parco Scientifico Vega di Venezia ospiterà questo evento, un momento senza dubbio importante per capire come tutelare al meglio le risorse idriche nel nostro paese. Tutti gli operatori di questo specifico settore industriale si potranno confrontare, insieme agli esperti internazionali per quel che concerne le già citate risorse. Si parlerà di impronta idrica, una misura che è stata ideata dal professore inglese Tony Allan e che consente di capire qual è il consumo diretto, lo sfruttamento indiretto e l’inquinamento delle acque.

L’organizzazione del workshop di cui si sta parlando è stata curata dall’Associazione Italiana Marketing (Aism), più precisamente il dipartimento che si occupa di quello ambientale, oltre al Consorzio Venezia Ricerche, attivo nella gestione delle risorse idriche e dei sistemi di depurazione. La collaborazione è fondamentale, visto che si sta provando in tutte le maniera a innovare il settore e a rendere la crescita dell’industria agroalimentare sempre più rispettosa dell’ambiente. L’acqua viene messa a rischio ogni giorno dalla sua alterazione, in quanto diversi processi dell’industria e dell’agricoltura sono molto pericolosi da tale punto di vista.

L’impronta viene applicata ai vari prodotti e ai processi produttivi, dunque si tratta di un ottimo metodo per misurare e calcolare di quanta acqua dolce si appropria l’uomo e gli impatti relativi allo sfruttamento relativo alla produzione di beni di consumo. L’acqua viene prelevata nella maggior parte dei casi per soddisfare la domanda di cibo e alimenti, in continua crescita, sia in superficie che sottoterra, una situazione che si capisce bene quanto possa influire sul futuro dell’ambiente. L’industria alimentare deve quindi capire che non si può continuare su questa strada. Il workshop veneziano è a ingresso libero e aperto al pubblico tramite registrazione online (i posti sono limitati).

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