Fisco: dalle aziende italiane 105,6 miliardi, secondi in Europa

di Daniele Pace Commenta

consumiIl fisco italiano riceve 105.6 miliardi l’anno dalle aziende italiane, seconde solo a quelle tedesche, ma la Germania conta 20 miliardi in più rispetto al nostro paese. È quanto emerge da una ricerca della Cgia di Mestre, e a conti fatti, le aziende italiane sono le più tartassate d’Europa. L’Italia è infatti prima in Europa per incidenza del carico fiscale sul totale del gettito, ma non fornisce gli stessi servizi degli altri paesi, soprattutto al nord. Se si misura il carico fiscale italiano come incidenza delle tasse pagate dalle imprese, sul totale del gettito fiscale, allora l’Italia è quella che più tartassa le proprie imprese, con il 14,9%, rispetto al 12,9% del Belgio del 12,9, o all’11,6% di Germania e Austria dell’11,6. Se pensi che la media dell’Eurozona è del 11,5 per cento.

I dati della ricerca sono di due anni fa, e va segnalato qualche piccolo alleggerimento a carico delle imprese. Ad esempio il super ammortamento al 40%, e poi le deduzioni Irap per le piccole imprese, e quella di quest’anno sull’Ires dal 27,5% al 24% e l’iper ammortamento dei beni strumentali. Il “tax freedom day” in Italia, cioè il giorno che si smette di lavorare per pagare il fisco, è 4 giugno, ovvero pari a 155 giorni di lavoro l’anno. In Gran Bretagna il 10 maggio e in Spagna addirittura il 6 maggio.

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