Industria chimica e farmaceutica: l’acqua distillata

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Quando è necessario avere a disposizione dell’acqua che sia assolutamente priva di ogni tipo di sostanza disciolta, si ricorre in maniera molto frequente alla cosiddetta distillazione: questa procedura viene seguita molto spesso nell’industria chimica e in quella farmaceutica, ma non bisogna nemmeno dimenticare i laboratori. Come si procede in questo senso? Anzitutto, un distillatore viene ad essere costituito da un’apposita caldaia, il recipiente in cui viene fatta bollire l’acqua e che viene collegata anche al cosiddetto refrigerante. Quest’ultimo, poi, è costituito da un tubo che è generalmente avvolto a serpentino, circondato da un tubo ancora più largo o manicotto, attraverso il quale circola dell’aria fredda.

In questa maniera, il vapore che viene prodotto nella caldaia si va a condensare e, dalla parte più estrema del refrigerante, esce dell’acqua completamente pura. Quando si procede alla distillazione in laboratorio, si utilizzano di solito dei piccoli distillatori, i quali sono realizzati in vetro; al contrario, quando si ha a che fare con gli utilizzi più prettamente industriali, i distillatori stessi sono in rame stagnato all’interno e ad alimentazione continua, vale a dire con l’acqua che evapora e che viene sostituita in maniera automatica da acqua calda, la quale proviene direttamente dal refrigerante. Nell’acqua distillata non si trovano disciolte delle sostanze solide, ma alcune gassose.

Oltre ai gas presenti nell’aria, infatti, ovvero quelli che non danno alcun tipo di inconvenienti, contiene delle rilevanti quantità di anidride carbonica (provenienti dalla decomposizione dei bicarbonati di calcio e magnesio che sono sempre presenti nelle acque naturali) e talvolta dell’ammoniaca. Come si può fare per eliminare del tutto questi stessi gas? La soluzione consiste, quando ovviamente ciò si rende necessario, nel far bollire l’acqua per alcuni minuti, oppure andando a distillarla ancora una volta in presenza di sostanze che siano capaci di combinarsi con essi (in questo caso si parla di acqua bidistillata).

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