La supply chain come risorsa aziendale

di Redazione Commenta

Al giorno d’oggi se hai un’azienda che vende prodotti fisici o tramite piattaforma online, molte volte avrai da confrontarti con la supply chain. Sostanzialmente si tratta della catena di distribuzione e quindi dell’intero reparto logistico aziendale.

Ovviamente più è grande la tua azienda più sarà vasta l’area di lavoro della tua supply chain, così come i vari processi logistici.

Proprio in questi casi entra in gioco il supply chain manager che si occupa di coordinare le varie attività del tuo magazzino, sia per quanto riguarda lo stoccaggio, sia per gli acquisti che per le vendite. Una delle aziende leader nel settore è sicuramente ONT, un hub logistico con sede a Milano che vanta molti anni di esperienza e con servizi diversificati.

Tornando alla supply chain, in molti casi l’utilizzo di un software interno può aiutare i vari reparti a comunicare tra loro, questo risulta utile quando le persone e i prodotti in gioco sono tanti e diversificati.

Ma come si è evoluta nel tempo la supply chain?

Sicuramente il mondo digitale ha dato una grossa mano alla catena di distribuzione. Come accennato esistono software che riescono a garantire un’alta produttività senza intaccare la qualità dei processi.

Tali software sono chiamati ERP (Enterprise Resource Planning) e attraverso flussi ben collaudati è possibile garantire un’alta efficienza aziendale garantendo ottimi risultati a prova di statistica.

Ulteriori programmi consentono di analizzare meglio le previsioni di vendita, la tracciabilità delle merci e varie altre informazioni, è il caso dei software SCM (Supply Chain Software).

Ma se c’è una bella novità che risulta curiosa da sapere è tutta la parte in merito il risk management. Si tratta di implementare nella propria catena di distribuzione dei sistemi di valutazione e gestione del rischio che consente di ridurre al minimo i rischi e i pericoli sulla nostra logistica.

Questo significa prevenire eventuali falle o problemi in azienda, mantenendo stabili i costi di gestione.

Le attività legate al risk management spesso sono supportate anche da una figura o un intero team di riferimento, mantenere in sicurezza un magazzino, un polo logistico, un’area stoccaggio è di vitale importanza sia per le persone che per la stessa merce.

Esistono anche nuove tecnologie come la blockchain che consentono una distribuzione accurata e controllata di chi-fa-cosa e impossibile da alterare da parte di persone esterne. Proiettare un intero reparto su blockchain, tuttavia, può essere un’operazione estremamente lunga e complessa, si tratta infatti di tecnologie in via di sviluppo e anche un po’ acerbe da alcuni punti di vista ma sicuramente sono da tenere sott’occhio per il futuro.

In ogni caso la crescente implementazione dei processi, attori e obiettivi all’interno della supply chain presuppone un risk management sempre più presente e la digitalizzazione delle attività di distribuzione una vera e propria necessità.

Per concludere possiamo affermare che i flussi logistici aziendali diventano, al giorno d’oggi, le fondamenta di un’azienda solida e ben integrata con tutte le sue componenti. Grazie alle nuove tecnologie è possibile adattarsi ai bisogni delle nuove generazioni ma anche alle sfide che la società e l’economia attuale manifesta di punto in bianco.

Ne abbiamo avuto un chiaro esempio con la recente pandemia oppure ancora con l’innalzamento dei costi per le materie prime. C’è poco spazio per la lamentela ma tanto bisogno di chi sa farsi trovare pronto.

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