Pioggia a Taranto e Ilva di nuovo nel mirino

di gianni puglisi Commenta

Sta girando su Facebook e Twitter la foto di un fiume rosso “davanti allo stabilimento dell’Ilva di Taranto”. Quella foto, secondo la pagina Facebook Briganti, indicherebbe la presenza dei minerali dell’Ilva in acque che finiscono “in falda e poi sul mare”. La prima a pubblicarla è stata la fan page “Solo a Taranto”, che in poche ore ha superato il migliaio di condivisioni. Siti come La Ringhiera hanno ripreso la notizia, altri utenti invece hanno pubblicato una foto simile del 2013. L’Ilva genera sempre confusione e allarmismo, ma la pagina “Solo a Taranto” ha assicurato che quell’immagine fosse di ieri, una giornata caratterizzata da forti precipitazioni e grandi problemi di viabilità in tutta la città. Problemi che ha riscontrato anche l’Ilva, che non ha avuto vita facile nell’aspirare l’acqua in eccesso. Secondo fonti vicine all’azienda, l’area in cui si è verificato il fenomeno è completamente impermeabilizzata e circoscritta da appositi cordoli che hanno la funzione di prevenire potenziali sversamenti di materiale residuo che può depositarsi durante le operazioni di carico-scarico. L’impegno non è mancato, ma al momento non è stato sufficiente per far fronte ad un’emergenza di tale portata. A causa dei fenomeni atmosferici particolarmente intensi che hanno insistito su Taranto negli ultimi giorni, l’acqua si è accumulata in quantità straordinaria. Già nel fine settimana, l’azienda si è attivata tempestivamente richiedendo l’intervento di una ditta autorizzata per aspirare l’acqua in eccesso. Nella sola giornata di oggi ne sono state rimosse circa 100 tonnellate. L’attività di rimozione e monitoraggio sta continuando e proseguirà anche nelle prossime ore.
Ci vorrà probabilmente del tempo per completare l’attività di aspirazione, anche perché le notevoli precipitazioni non hanno messo in difficoltà solo il quartiere Tamburi: l’intera città è stata messa in ginocchio praticamente per tutta la giornata. Ma di questi tempi, è l’Ilva ad essere sempre al centro dell’attenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>