Archeologia industriale: a Taranto la mostra sui cantieri navali Tosi

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I cantieri navali Tosi di Taranto hanno rappresentato una delle principali realtà industriali per la città pugliese nel corso del ‘900: non è un caso che ad essi sia stata ora dedicata una interessante mostra fotografica e documentaria, il cui titolo è piuttosto emblematico, vale a dire “I cantieri Tosi e la cantieristica navale. Tra storia e patrimonio industriale”. Si tratta di una iniziativa che è stata promossa in maniera congiunta da diverse associazioni, tra cui l’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), l’Archivio di Stato tarantino, l’Arsenale Militare Marittimo del capoluogo in questione, il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), l’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto e l’Università della Basilicata.

Gli impianti navali a cui si sta facendo riferimento sono stati istituiti nel lontano 1914, ma la loro storia è ancora molto attuale, come è emerso chiaramente nel corso della cerimonia di inaugurazione. Il nome deriva dalla compagnia che si occupò della loro edificazione, la società anonima Tosi di Legnano. L’apertura della mostra è avvenuta due giorni fa presso il Castello Aragonese, il tutto a cura della Fondazione Michelagnoli. L’obiettivo principale, come si sarà intuito, è quello di far ammirare un catalogo prezioso di immagini d’epoca, con gli utili approfondimenti degli esperti. Attraverso queste foto, dunque, viene raccontata in modo avvincente la storia di quegli operai che hanno profuso il loro impegno e le loro energie nel cantiere stesso.

Un altro intento è quello di far capire quale fosse l’idea imprenditoriale del fondatore dei cantieri, Gianfranco Tosi, oltre all’evoluzione successiva nel corso degli anni, sfruttando soprattutto le cronache di un settimanale locale dell’epoca, La voce del popolo. Il contributo industriale è stato fondamentale, sia a livello regionale che nazionale, tanto è vero che furono prodotti molti battelli, sommergibili e posamine, mezzi fondamentali per la Regia Marina in tempo di guerra. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:30 fino a mezzanotte.

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