Produttività del lavoro scarsa: l’Italia agli ultimi posti

di Daniele Pace Commenta

 La produttività del lavoro è scarsa in Italia. A confermarlo è l’Istat, che evidenzia come questo male affligga l’economia italiana, danneggiandola. L’Istat ha pubblicato il suo settimo rapporto sulla competitività, che analizza anche gli altri paesi, mettendoli a confronto con l’Italia. Il periodo preso in esame va dal 2000 al 2016. La produttività in questo periodo è aumentata solo dello 0,4%. La differenza con gli altri paesi è impietosa. La Francia ha aumentato la sua produttività del 15%, al pari di Spagna e Gran Bretagna. Meglio ancora fa la Germania, con il 18,3%.

I dati

L’unica consolazione pare essere il dato sul calo, dello 0,1% per l’anno appena passato, ma solo perché è lo stesso dato registrato nella media europea. Per la prima colta, da sei anni, l’Italia si allinea con la UE.

Purtroppo questa scarsa produttività incide sulla già debole economia italiana, rallentata a +0,9% nel 2018, con in calo del Pil dello 0,7%. Nel frattempo l’Europa ha viaggiato alla media dell’1,8%.
Ed è proprio la domanda interna a incidere maggiormente sul rallentamento economico, di cui la produttività è una componente.
Le cattive notizie proseguono con il fatturato dell’industria manifatturiera, che segna un +3,2% nel 2018, in contrazione dell’1,8% rispetto all’anno precedente.

Per l’Istat, un terzo delle aziende italiane frena visibilmente, e solo un quarto riesce a migliorare.

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