2014 anno della Green Economy, grandi opportunità per l’industria italiana

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L’Unione Europea ha proclamato il 2014 come l’anno della Green Economy, ovvero l’anno in cui concentrare l’attenzione e gli investimenti su questo nuovo modo di vedere e di pensare la produzione di beni e servizi.

Durante quest’anno l’Italia sarà anche chiamata alla presidenza del Consiglio dell’Unione Europea per sei mesi, il che rappresenta una grande opportunità per il nostro paese che già da tempo si è distinto per i risultati raggiunti dalle sue industrie green. 

Soprattutto in un periodo difficile come quello che sta attraversando il nostro paese, questa combinazione di fattori è ciò che serve all’Italia per iniziare ad uscire dalla crisi, un percorso che può essere intrapreso solo dando maggiore spazio e possibilità all’economia verde, non solo per alzare la quota della produzione industriale, ma anche per creare nuova occupazione per i giovani affamati di lavoro.

In realtà sta già succedendo, come mostrano i dati del rapporto GreenItaly 2013 di Symbola e Unioncamere che mette in evidenza come le imprese green in Italia siano in continua crescita e sono anche le più competitive e quelle che hanno creato una maggiore occupazione durante lo scorso anno: le imprese verdi sono il 22% del totale di quelle italiane e nel 2013 hanno assorbito il 38 degli occupati complessivi, con punte del 61% nei settori della ricerca e sviluppo.

Dati questi presupposti, e dato il vicino inizio del semestre di presidenza italiano, le Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera hanno avviato un’indagine conoscitiva sulla green economy che si concluderà entro i primi mesi del 2014, in modo da permettere al governo di mettere a punto delle politiche industriali adeguate.