Edilizia, compravendite immobiliari a +8,4% nel terzo trimestre

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Per il settore dell’edilizia il terzo trimestre del 2015 registra una sensibile crescita delle compravendite immobiliari rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I dati diffusi dall’ISTAT mostrano infatti una crescita che sfiora il 9% per gli immobili ad uso abitativo ed un segno più che si trasferisce anche agli immobili ad uso economico.

Nel terzo trimestre del 2015 le convenzioni notarili di compravendita di unità immobiliari hanno raggiunto complessivamente quota 144.487 unità mettendo a segno una crescita dell’8,4%. Il dato conferma la tendenza già emersa per il secondo trimestre dell’anno quando si era avuta una crescita del 6,2%. Il primo trimestre dell’anno si era invece concluso con una flessione del 3,6%. Il dato cumulato dei primi tre trimestri del 2015 mostra quindi un totale di 441.519 compravendite immobiliari, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Il mercato dell’edilizia in Italia nel terzo trimestre è costituito al 93,8% da immobili ad uso abitativo e relativi accessori per un totale di 135.580 registrazioni. Il 5,6% delle compravendite (8.100) ha riguardato immobiliari ad uso economico ed il rimanente 0,6% (807) unità immobiliari ad uso speciale e multiproprietà. In termini percentuali la crescita delle compravendite di immobili ad uso abitativo è stata dell’8,9% mentre quella degli immobili ad uso economico si fermata all’1,6%.

Su base geografica l’edilizia italiana registra una crescita delle compravendite immobiliari generalizzata con punte sopra il 10% nel nord ed un minimo poco sopra il 5% al sud. Sia le regioni del centro che le isole così come le stesse regioni del sud si collocano al di sotto delle media nazionale . In dettaglio si sono registrati questi numeri:

  • Nord-ovest: 46.698 compravendite (+10,1%).
  • Nord-est: 30.620 compravendite (+10,7%).
  • Centro: 29.272 compravendite (+7,3%).
  • Sud: 25.529 compravendite (+5,1%).
  • Isole: 12.368 compravendite (+6,4%).

[Via | ISTAT]

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