La Boeing deve tagliare la produzione del 737 Max

di Daniele Pace Commenta

 La Boeing continua a risentire delle conseguenze dei due disastri aerei che hanno coinvolto il nuovo modello 737 Max, che gli esperti hanno giudicato non un miglioramento del vecchio 737, ma un modello praticamente nuovo, che avrà bisogno di un vero e proprio addestramento.

La grande azienda di Seattle è al centro della bufera per i due incidenti causati, a quanto sembra dai primi rapporti, dal nuovo sistema informatico di bordo, tanto complesso quanto nascosto ai piloti.
Proprio le reazioni automatiche dell’aereo, avrebbero tratto in inganno gli ufficiali, impreparati alle risposte perché non solo mai addestrati, ma addirittura all’oscuro delle tante novità.

Il taglio alla produzione

I nuovi 737 Max sono considerati pericolosi, tanto che i governi di tutto il mondo li hanno lasciati a terra. La Boeing deve porre rimedio ai suoi errori, oltre che ai danni economici derivanti, a partire dall’annullamento delle commesse. Intanto ha deciso di tagliare la produzione per un aereo che ora non può più volare. Il taglio è del 19%. Dei 52 aerei inizialmente previsti, ne saranno prodotti solo 42 al mese, già da ora.

Boeing, attraverso il suo amministratore delegato Dennis Muilenburg, fa sapere che si tratta di una misura temporanea, e che non sono a rischio i posti di lavoro. Inoltre è stato istituito un comitato interno per la revisione delle politiche aziendali su progettazione e sviluppo degli aerei, composto da quattro membri.

Va avanti anche l’aggiornamento del software che ha causato i due incidenti in cui hanno perso la vita centinaia di passeggeri. E questa volta saranno previsti dei corsi di aggiornamento, per informare i piloti sulle tantissime novità, che rendono l’aereo un nuovo modello, e sulle risposte da attuare in caso di problemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>