Pariplus, il nuovo tubo flessibile di Parigi Industry

Le cassette del WC possono presentare un problema di non poco conto: in effetti, il tubo flessibile è installato di solito in condizioni piuttosto particolari di immersione, oppure quando è presente un tasso di umidità molto elevato. Di conseguenza, il rischio che si può presentare è quello di una possibile corrosione della treccia esterna del tubo stesso. Dunque, bisogna evitare a tutti i costi che questo avvenga. In aggiunta, non bisogna dimenticare che vi sono delle situazioni molto particolari in cui l’acqua di queste cassette viene interessata dall’aggiunta di additivi per la pulizia, i quali sono responsabili di un ulteriore aumento della corrosione.

Terre rare: gli impieghi industriali del praseodimio

Il nome può sembrare complicato e aggressivo, ma in realtà il praseodimio è uno dei metalli industriali più teneri in assoluto: il suo tipico colore è quello argenteo, mentre il gruppo di appartenenza è quello dei lantanidi. L’aria e la sua esposizione tendono a formare uno strato di ossidazione su tale elemento, una delle terre rare di cui non si sente poi parlare così spesso, con una patina di colore verde che è utile per preservare da una ulteriore corrosione. Di conseguenza, la resistenza a quest’ultima è molto più alta rispetto a quella di altri metalli simili, in primis l’europio e il cerio.

Come sfruttare le proprietà industriali del duralluminio

Il duralluminio, noto anche col nome più semplice di “dural”, non è altro che una lega di alluminio, rame e magnesio: la sua composizione tende a variare entro vari limiti, vale a dire il rame può arrivare fino al 5,5%, il magnesio al 2%, mentre il ferro (tenuto ovviamente conto delle impurità) anche allo 0,5%. Tutto il resto, poi, viene ad essere costituito da alluminio. Di solito, la lega in questione viene temperata in acqua fredda o in aria e lasciata poi maturare per cinque-sei giorni a temperature molto più ordinarie. L’alternativa è quella di rinvenire il tutto a 100-150 gradi per alcune ore, in modo da ottenere un forte miglioramento delle caratteristiche meccaniche. In effetti, il carico di rottura passa da venti a quaranta chilogrammi per millimetro quadro.