Asta frequenze 5G: pronto piano Agcom per l’assegnazione

di Daniele Pace Commenta

frequenza 5gLe frequenze 5G saranno il futuro della tv digitale terrestre e l’Agcom ha messo a punto il piano di riordino degli assetti e soprattutto l’asta per l’assegnazione, che dovrebbe tenersi a settembre, per portare nelle casse dello Stato circa 2,5 miliardi. Tutto deciso con l’ultima Legge di Bilancio, anche se qui l’Agcom ha qualche critica, riportata in una nota ufficiale, sulle applicazioni.

Il piano dell’Agcom

Il piano dell’Agcom ha messo a punto frequenze per 15 nuove reti digitali terrestri in DVB-T2. Queste saranno divise in 10 reti nazionali in banda UHF, 4 reti locali in banda UHF e 1 rete regionale in banda III VHF. Quest’ultima dovrà fare servizio pubblico di informazione.
Il piano viene varato per il quadriennio 2018-2022 e riguarda le frequenze a 700 MHz, che ora è parte del servizio broadcasting e andrà in rete mobile 5G.
Per quel che riguarda l’applicazione, le criticità che l’Agcom ha rivelato sono descritte dal commissario Antonio Nicita come il non “risultato di un’analisi di effettivo fabbisogno e che potrebbe quindi inficiare l’allocazione efficiente dello spettro nel nuovo contesto di refarming”.

Agcom segnala dunque delle possibili anomalie che andranno risolte dal Governo a breve, per non avere delle distorsioni.

A questo dovrà porre rimedio il Consiglio dei Ministri, con un intervento legislativo.

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