Amazon avrà la licenza postale. Il colosso americano regolarizza la sua posizione

di Daniele Pace Commenta

amazonAmazon ha avuto il via libera come operatore postale iscritto all’elenco del Ministero dello Sviluppo economico. Si tratta di un passo necessario dopo la multa ricevuta qualche mese fa dall’Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, per esercizio abusivo dell’attività postale di consegna completa dei pacchi. Sono 4000 gli operatori postali in Italia, e Amazon, consegnando con un servizio proprio, avrebbe dovuto richiedere la licenza per recapitare i suoi pacchi.

La regolarizzazione

Ora, il colosso americano regolarizza la sua posizione su tutta la filiera. L’Authority aveva contestato alcuni processi svolti dagli addetti di Amazon nei centri di distribuzione. Per l’autorità era illecita “l’organizzazione di una rete unitaria per svolgere il servizio di consegna dei prodotti di venditori terzi e la gestione dei punti di recapito”. Serviva appunta la licenza di operatore postale.
Così Amazon ha fatto richiesta il mese scorso, che è stata accolta, tanto che il gigante dell’e-commerce è ora nel nuovo elenco del Mise, con le aziende Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport. L’elenco è formato da 4.463 nomi registrati che pagano i diritti di licenza pari all’1,4 per mille dei ricavi.
La licenza pone anche gli operatori sotto la vigilanza dell’Agcom. Per il momento Aamazon non ha rilasciato informazioni su come intende sfruttare la licenza in futuro. Ma lascia intendere che la gestione delle consegne resterà a terze aziende.

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