Cina regina delle rinnovabili. Il futuro sarà suo

di Daniele Pace Commenta

 La Cina è già molto avanti nelle rinnovabili, e in futuro sarà il paese migliore da questo punto di vista. Dimenticate quindi la foschia di smog di Pechino e altre grandi città cinesi. Il Governo ha infatti perfettamente capito, e da tempo, che il futuro può essere solo rinnovabile, e le fonti fossili non potranno essere la strategia del futuro.

I dati e il futuro

Secondo la “Statistical Review” annuale della British Petroleum, entro il 2040, in tutto il mondo, il 30% dell’energia sarà prodotta con le rinnovabili, e in Europa, il dato potrebbe essere del 50%. Ma la Cina oggi, ha già il 29% dei brevetti, ben lontana dal 18% del secondo paese, gli Usa.
Ma le rinnovabili saranno anche una rivoluzione geopolitica, con i paesi produttori di petrolio che andranno sempre più in secondo piano. Oggi il petrolio muove il mondo, con Medio Oriente in primo piano (e molte ingerenze occidentali).

Domani i paesi produrranno l’energia dal sole e dal vento, e potranno diventare così indipendenti. Anche se c’è da considerare l’approvvigionamento di materie prime, che sposterà gli equilibri in Africa, e più precisamente in Congo. Nel paese centrafricano infatti, si estrae il 60% del cobalto, minerale fondamentale per le turbine e le batterie. Poi c’è il litio, con le miniere più generose che sono localizzate in Bolivia. Ma la tecnologia, a differenza di quanto avviene per il petrolio, sarà fondamentale per lo sviluppo delle rinnovabili, e in questo, la Cina è la regina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>