Edilizia, anche nel Q2 i prezzi delle abitazioni calano

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Procede anche nel secondo trimestre dell’anno il calo dei prezzi delle abitazioni nelle rilevazioni pubblicate dall’ISTAT. Questi nuovi dati si inquadrano in una tendenza al ribasso dei prezzi delle abitazioni partita alla fine del 2011 e di cui già abbiamo parlato riportando i dati di fine 2013 e del primo trimestre 2014.

Passando al dettaglio dei dati relativi al secondo trimestre 2014. L’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) ha registrato un ulteriore calo dello 0,6% rispetto ai valori del trimestre precedente. L’indice misura l’andamento dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sia se destinate ad uso abitativo sia come forma di investimento. In questo senso l’IPAB offre una rappresentazione dinamica del mercato immobiliare e della sua evoluzione nel tempo.

La diminuzione congiunturale dei prezzi è più marcata per le abitazioni esistenti (-0,7%) rispetto alle abitazioni di nuova costruzione (-0,2%). Per queste ultime il valore dell’IPAB (100,3) è ancora seppur di poco superiore ai valori di riferimento del 2010 (100) mentre è sceso a 84,0 per le abitazioni esistenti ed a 88,8 nella media del mercato.

Raffrontando i dati del secondo trimestre 2014 con lo stesso periodo dello scorso anno, l’indice dei prezzi delle abitazioni ha registrato una forte contrazione del 4,8%. Anche in questo caso il calo è stato più marcato per quanto riguarda le abitazioni esistenti (-5,7%) mentre per le nuove abitazioni la contrazione è stata pari al 2,7%. Il differenziale nella variazioni dei prezzi ha quindi raggiunto il 3% contro il 2,9% del trimestre precedente.

Dati simili caratterizzano la media del primo semestre 2014 che registra un calo del prezzo delle abitazioni del 4,9% distribuito tra il -5,8% delle abitazioni esistenti ed il -2,8% delle nuove abitazioni.

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