Enel-AISCAT, accordo per la ricarica elettrica in autostrada

di Redazione Commenta


La diffusione della mobilità elettrica al di fuori dell’ambito urbano è legata a doppio filo con la disponibilità di postazioni di ricarica lungo le reti stradali. In questa direzione si muove l’accordo presentato oggi tra Enel ed AISCAT (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori).

L’accordo tra Enel ed AISCAT

L’intesa siglata tra Enel ed AISCAT prevede lo sviluppo di progetti congiunti nel settore della mobilità elettrica. In particolare è previsto un programma sperimentale per l’installazione di stazioni di ricarica elettrica veloce lungo la rete autostradale a pedaggio. L’ambiente autostradale costantemente monitorato rappresenta il contesto ideale per sperimentale questo nuovo servizio.

La dislocazione delle aree di ricarica verrà concordata da Enel, AISCAT e dalle singole concessionarie partendo da una lista di stazioni già individuate nel progetto EVA+ dell’Unione Europea. La sperimentazione avrà una durata di tre anni e comprenderà sia una fase di analisi sia una fase operativa. Le prime installazioni dei punti di ricarica sono previste già nel 2017.

La ricarica veloce in corrente continua

Come parte dell’accordo, Enel ed AISCAT approfondiranno anche le possibilità di impiego di energia rinnovabile sulla rete autostradale ed in particolare nelle aree di servizio.

La maggior parte delle stazioni di ricarica attualmente disponibili in Italia sono concentrate nelle aree urbane. Si tratta per lo più di stazioni in corrente alternata che richiedono tempi di ricarica medio-lunghi. Nel progetto pilota di Enel ed AISCAT è invece previsto l’uso di stazioni di ricarica ‘Fast Recharge Plus’. Queste utilizzano corrente continua e consentiranno la ricarica completa di un autoveicolo elettrico in 20-30 minuti.

[Via | Enel]
[Photo Credits | OpenClipArt]

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