Tra Roma e Hanoi vi sono ben 8.700 chilometri di distanza, ma Italia e Vietnam non sono mai state così vicine come in questo momento, almeno dal punto di vista industriale: in effetti, il nostro governo e quello asiatico hanno raggiunto un accordo importante, il quale prevede una maggiore intensificazione della cooperazione e dello sviluppo tra i distretti industriali. Si tratta di una strategia che fa parte integrante del progetto di sostegno nei confronti delle piccole e medie impese del Vietnam. L’obiettivo è quello di dar vita a gemellaggi molto forti fra i distretti, con la partecipazione attiva dell’Unido (Ufficio per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti) e della Confindustria.
L’inquinamento industriale del Mare del Nord
Il Mare del Nord deve affrontare un problema di non poco conto: in effetti, circa un quarto delle emissioni europee di biossido di carbonio (il famoso Co2 o anidride carbonica che dir si voglia) si troveranno in futuro proprio nelle sue profondità, anche se è necessaria una esplorazione maggiormente approfondita. Lo studio in questione è stato condotto dalla Scottish Enterprise, la quale ha voluto capire quali siano i pericoli collegati all’inquinamento industriale per tale mare.
A Genova una conferenza sull’archeologia industriale di Cornigliano
Fra tre giorni esatti l’archeologia industriale sarà al centro di un interessante dibattito a Santa Margherita Ligure (provincia di Genova): il merito si deve all’Associazione Spazio Aperto di Via dell’Arco, la quale ha indetto tale conferenza proprio per il prossimo 22 settembre. L’evento in questione ha un titolo significativo ed evocativo, “Archeologia industriale: Genova e Cornigliano, la ricostruzione del paesaggio con l’aiuto della tecnologia”. L’intervento sarà assegnato a Chiara Gardella, storica dell’arte che si è occupata di questo argomento anche nel 2011.
L’ottava edizione del Salone Industria Casearia
Chiunque sia appassionato di agricoltura e innovazione non potrà non recarsi a Vallo della Lucania (provincia di Salerno) dal 12 al 14 ottobre prossimi: si tratta, infatti, della tre giorni dedicata all’ottava edizione del Salone Industria Casearia, la biennale che mette al centro della scena le tecnologie sfruttate dal settore lattiero-caseario e che si svolgerà nei padiglioni delle Fiere di Vallo. Questo evento, molto settoriale, ha raggiunto nel corso degli anni un elevato standard dal punto di vista qualitativo, anche perché è in grado di trainare l’intero comparto e di stimolare sia il mercato del nostro paese che quello internazionale.
Rivoluzione Industriale: il boom tessile del Lancashire
Per capire meglio la concentrazione e la diversificazione della Rivoluzione Industriale del XVIII secolo in Inghilterra si può fare riferimento al caso del Lancashire: si tratta di una delle contee inglese più noti ed è proprio qui che il settore tessile beneficiò di una tendenza molto particolare. In effetti, i tessuti più leggeri e sottili potevano essere prodotti da tessitori-contadini, vale a dire da soggetti che fino a quel momento si erano cimentati solamente con delle tipologie molto più eterogenee. Un esempio fondamentale in questo senso è quello del tessuto orientale stampato.
Il Museo dell’Industria Tessile di Cholet
Poco più di 56mila abitanti, ma una buona presenza industriale: è questa la descrizione che si può fare di Cholet, città francese che fa parte del Dipartimento del Maine-et-Loire. Non è un caso, quindi, se una delle sue principali attrazioni sia il Museo dell’Industria Tessile. Questa struttura ha beneficiato dell’installazione all’interno dell’antica lavanderia della Rivière Sauvaugeau, la quale era stata costruita nel lontano 1881. Il museo in questione è in grado di far ammirare un ampio panorama della storia tessile e delle sue tecniche, dalla fibra fino al filo e dal filo al tessuto.
Gli errori più comuni delle saldature
Quali sono gli errori più comuni che si commettono quando si esegue una saldatura industriale? Tra i tanti che si possono annoverare, John Leisner, manager di prodotto e canale per la Miller Electric Company, ne ha messi in luce cinque, una sorta di vademecum utile per chiunque vuole realizzare l’operazione in modo proficuo. Anzitutto, la preparazione può essere del tutto insufficiente. In effetti, molto spesso non si riesce a preparare adeguatamente il materiale che poi deve essere saldato, un atteggiamento sbagliato che si risolve in diversi modi.
Scm Tecnologie presenta il suo nuovo aeratore sommerso
Scm Tecnologie ha approntato un sistema nuovo di zecca che servirà per l’areazione all’interno degli impianti destinati alla depurazione delle acque: in pratica, si tratta di aeratori di tipo sommerso che agevolano il funzionamento attraverso l’aria pressurizzata, con gli stabilimenti ideali per l’applicazione che sono anche quelli industriali e agricoli. Quali sono le caratteristiche principali dello strumento in questione? Anzitutto, c’è da sottolineare come la componentistica sia stata costruita soltanto con materiali di qualità superiore, tanto che le tecnologie relative alla produzione sono conformi a qualsiasi standard che è attualmente in vigore a livello europeo.
Chimica industriale: gli addensatori per la torbida
L’addensatore è un’apparecchiatura che viene sfruttata di frequente dalla chimica industriale: essa è idonea a ricevere, in particolare, la cosiddetta torbida. Di cosa si tratta con esattezza? Nello specifico, la torbida non è altro che qualsiasi tipo di sospensione di un solido in un liquido: un esempio classico, inoltre, può essere quello del minerale e della ganga che sono trascinati in sospensione da una corrente d’acqua all’interno dei cantieri di arricchimento dei minerali. Con l’addensatore è possibile agevolare il deposito di una parte dei componenti solidi che sono contenuti proprio in tale sospensione chimica.
Trieste, Amburgo e Stoccolma unite dalle macchine della Rivoluzione Industriale
Italia Nostra è l’associazione che si occupa di promuovere la salvaguardia e la tutela dell’ambiente e del territorio del nostro paese: ebbene, la sezione triestina ha reso noto da tempo il suo programma culturale, il quale andrà a coinvolgere, oltre ovviamente alla città friulana, anche la Germania con Amburgo e la Svezia con Stoccolma. Il calendario va dall’attuale mese di settembre fino al prossimo mese di dicembre e ha come obiettivo principale quello di far conoscere il più possibile i patrimoni industriali e portuali delle città appena menzionate, senza dimenticare la valorizzazione di presenze industriali all’interno della regione Friuli Venezia Giulia.