Smaltimento rifiuti: il progetto Drive To Zero di Dupont Building

di Simone Ricci Commenta

 I rifiuti industriali sono uno dei problemi di maggior rilievo per qualsiasi tipo di azienda: la domanda che ci si deve porre sempre riguarda le possibilità di riciclo e riutilizzo degli stessi. L’ambiente va tutelato maggiormente e questo concetto sembra averlo capito in maniera perfetta la società Dupont Building Innovations, la quale è attiva, come si intuisce facilmente dalla stessa denominazione, nell’ambito delle costruzioni. In effetti, questa compagnia ha implementato con successo il progetto “Drive To Zero, in grado di azzerare in maniera pressoché totale i rifiuti industriali complessivi. Nel dettaglio, si è passati da oltre 36mila tonnellate a un’assenza definitiva che è molto incoraggiante. Ridurre così drasticamente l’impatto sulle discariche è ovviamente determinante e in questo caso può riguardare un numero molto ampio di rifiuti.

Si tratta, ad esempio, degli scarti che derivano dalle varie lavorazioni industriali, delle materie prime che non possono più essere sfruttate in alcun modo, dei detriti da costruzione e dei rifiuti relativi ai siti produttivi. Che fine hanno fatto gli elementi che fino a poco tempo fa venivano destinati alle discariche? Il riutilizzo e il riciclo sono diventate due realtà concrete: entrando maggiormente nel dettaglio, gran parte degli scarichi che si riferiscono alla sabbiatura e alla finitura sono stati sfruttati per ottenere nuovo calcestruzzo dalle caratteristiche notevolmente migliorate, mentre le lastre inutili hanno beneficiato di un apposito riciclo nella produzione di nuovi materiali.

In aggiunta, vi sono state anche delle vendite e cessioni come materiali alternativi, ad esempio per le applicazioni relative al paesaggio. Un altro importante successo è stato quello dei pallet che di norma sono utili per le spedizioni: ebbene, non sono più diventati dei rifiuti industriali, ma nuove lettiere destinate al bestiame. Infine, un ultimo cenno lo meritano i nastri per la movimentazione dei materiali, con i film che sono stati fusi e trasformati in adesivi nuovi di zecca.

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