Archeologia industriale: l’ex Cotonificio Muggiani di Rho

di Simone Ricci Commenta

Per ammirare una testimonianza davvero preziosa dell’archeologia industriale italiana, bisogna recarsi a Rho, comune lombardo in provincia di Milano: non è un caso, infatti, che questa città sia stata il simbolo della rivoluzione industriale della Lombardia, con numerose industrie e fabbriche che si possono ammirare ancora oggi benché dismesse da diverso tempo. Uno di tali esempi è l’ex Cotonificio Muggiani, divenuto poi nel corso degli anni l’Unione Manifatture. Si tratta di una fabbrica che veniva sfruttata, come si evince facilmente dal nome, per la filatura del cotone: la sua ristrutturazione risale a una quindicina di anni fa ed è una fortuna che sia stato interessato da una operazione del genere.

L’architettura che è stata salvaguardata è molto interessante, in particolare per la sua sobrietà e funzionalità. La tutela si è resa necessaria proprio alla luce di tali caratteristiche. La costruzione dell’edificio cominciò nel 1902, ben centodieci anni fa, con il termine dei lavori che fu raggiunto due anni dopo. Già nel 1905, quindi, fu possibile avviare la filatura del cotone, un perno per l’intera industria tessile del nostro paese. Tra l’alto, la vicina ferrovia consentiva di accedere a un capannone che può essere visitato ancora oggi, trasportando di continuo la materia prima all’industria in questione.

Lo stoccaggio avveniva nell’edificio più importante, mentre ai lati c’erano dei magazzini (non esistono più da almeno quattordici anni), utili per trattare i materiali e predisporre al meglio il trasporto. L’acquisizione da parte dell’Unione Manifatture di Parabiago avvenne nel 1909, con il conseguente cambio di nome che è già stato menzionato in precedenza. Il villaggio degli operai sorgeva a non poca distanza, più precisamente in quello che al giorno d’oggi è conosciuto come quartiere Muggiani (lo stesso nome del cotonificio). Il lento declino cominciò negli anni Settanta del secolo scorso, visto che il settore industriale entrò in crisi e strutture simili divennero obsolete.

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