Archeologia industriale: la storia affascinante della Filanda del Forno

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Verso la fine del XIX secolo, la Filanda del Forno era molto attiva come cotonificio tra la Toscana e la Liguria: dopo la chiusura delle attività e la distruzione da parte dei tedeschi nel corso della Seconda Guerra Mondiale, questo edificio è stato travolto da un declino e una incuria costanti. Ora, però, qualcosa sta cambiando, visto che la Filanda è stata riconsegnata direttamente alla collettività. Gli ultimi decenni non sono stati certo esemplari: in effetti, bisogna ricordare il 1983, quando vi fu l’ingresso a pieno diritto nel patrimonio del Comune di Massa, per poi ospitare la sede del Parco Regionale delle Alpi Apuane.

Poi, la struttura ha cominciato a decadere. Il piano terra della Filanda è attualmente il luogo in cui si può visitare un interessante museo di archeologia industriale. Quest’ultimo ospita diversi macchinari e gli utensili che sono stati recuperati, così da poter far capire ai visitatori quella che era l’antica lavorazione del cotone: il restauro di questo piano dell’edificio ha permesso di realizzare un invento e una catalogazione molto dettagliati. Tra l’altro, il sito viene scelto perfino per eventi che non hanno nulla a che fare con l’industria, in primis la realizzazione di video musicale, l’ennesima testimonianza della perfetta fusione tra tale tipo di patrimonio e l’arte in genere.

La storia di tale patrimonio archeologico industriale è davvero affascinante. La sua nascita risale al 1891, su espresso volere di alcuni imprenditori di Savona. Progressivamente, si sviluppò attorno ad essa un villaggio industriale, in modo da ospitare maestranze e dirigenti. Il recupero dopo la chiusura è avvenuto verso gli anni Ottanta del secolo scorso, con una fondamentale predisposizione per le mostre e i convegni. Altre iniziative e progetti, inoltre, sono pronti ad animare ulteriormente il vecchio opificio tessile. Anche le future amministrazioni locali dovranno essere altrettanto lungimiranti e capire l’importanza e il significato di tale fabbrica.

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