Condizionatori industriali: le quattro novità di Kelvin

di Simone Ricci Commenta

Un bel poker di novità: sono quattro le linee produttive nuove di zecca che si riferiscono ai condizionatori destinati agli ambienti industriali. L’iniziativa si deve alla scelta ponderata dell’azienda tedesca Rittal, la quale ha puntato gli occhi sullo stabilimento veneto di Kelvin (si sta facendo riferimento all’impianto di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona), il quale vanta una buona specializzazione nei sistemi di refrigerazione. È circa un anno che questa partnership prosegue in maniera molto propositiva e non è un caso che anche stavolta si sia puntato su questa base come luogo privilegiato per produrre i condizionatori TopTherm Blue, tra i più interessanti a livello industriale.

Insomma, la Germania dimostra di apprezzare il nostro paese anche per l’efficienza produttiva e le conoscenze acquisite in ambito tecnico. L’annuncio ufficiale delle novità in questione risale a una settimana esatta fa, mentre ora si è entrati pienamente nel vivo. In effetti, le quattro linee produttive appositamente dedicate non sono altro che una delle parti principali del piano di investimento che si è realizzato da tempo, per un ammontare complessivo di un milione di euro: in aggiunta, tale collaborazione dovrebbe consentire di agevolare l’assunzione di cinquanta unità. Questo vuol dire che l’Italia non è soltanto un mercati di vendita, come si è abituati a pensare di solito.

La Kelvin sta dimostrando ogni giorno di più che vi sono dei processi monitorati e razionalizzati che meritano, tanto è vero che il gruppo veronese è stato in grado di conquistare il primo posto tra quelli che fanno parte di Rittal. Le piccole e medie imprese italiane sono anche questo e spesso ci si dimentica del loro contributo economico; le dimensioni ridotte e artigiane permettono di arrivare fino a un livello di specializzazione piuttosto elevato, al punto da rendere tali aziende appetibili e interessanti agli occhi degli investitori, oltre che attraenti per le concorrenti straniere.

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