Il nuovo motor drive IC di Toshiba Corporation

di Simone Ricci Commenta

LAS VEGAS, NV - JANUARY 10:  A general view at the Toshiba booth at the 2012 International Consumer Electronics Show at the Las Vegas Convention Center January 10, 2012 in Las Vegas, Nevada. CES, the world's largest annual consumer technology trade show, runs through January 13 and is expected to feature 2,700 exhibitors showing off their latest products and services to about 140,000 attendees.  (Photo by David Becker/Getty Images)L’ultima novità in fatto di apparecchi di uso industriale e consumo generale viene direttamente dal Giappone: la Toshiba Corporation, una delle multinazionali più importanti della nazione nipponica, ha infatti deciso di lanciare un motor drive IC a corrente continua nuovo di zecca. Si tratta di TB67H301FTG, uno strumento industriale che è stato pensato appositamente per venire incontro alle esigenze delle stampanti, dei distributori automatici e delle macchine che sono destinate alle sale giochi. L’inizio della produzione su larga scala (a livello internazionale dunque) è già cominciato da qualche giorno, dunque è necessario capire con che novità si ha a che fare.

Anzitutto, occorre citare la funzione di stand-by, utile per ridurre la corrente di alimentazione necessaria fino al nulla, uno zero molto importante per quel che concerne tale modalità, visto che si evitano gli sprechi. In aggiunta, il motor drive in questione si caratterizza per un piccolo pacchetto che è sprovvisto di piedini: si tratta di un progetto che la Toshiba ha implementato per ridimensionare al massimo la superficie che è destinata al montaggio. In pratica, quest’ultima si riduce fino a oltre il 30% di quella di altri prodotti dello stesso tipo. I vantaggi sono presto detti.

Ad esempio, si contengono in maniera proficua le dimensioni delle apparecchiature che sono necessarie; in aggiunta, sono più abbordabili anche i costi dei circuiti stampati. Il costo esemplificativo (tasse incluse) è in valuta giapponese e ammonta a ottocento yen (poco più di sei euro, dunque decisamente accessibile), con una produzione di massa fissata a settembre del 2013, al ritmo di un milione di esemplari al mese. Per quel che concerne l’operatività, poi, la massima frequenza arriva a sessantaquattro megahertz, senza dimenticare il voltaggio, compreso tra 2,7 e 3,6 volt per la precisione. Un’ultima informazione che vale la pena ricordare è quella relativa al supporti di dati molto complessi, come quelli per la protezione della privacy.

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