Lavorazione delle pelli: l’impiego industriale del dégras

Il dégras è uno degli oli maggiormente utilizzati nell’ambito della chimica industriale: nello specifico, si tratta dell’olio residuo della concia, dunque è costituito in larga misura da oli ossidati e impurità di vario tipo. Il suo classico impiego è quello che avviene in saponeria, oppure, in alternativa, subito dopo la purificazione, visto che viene sfruttato per la concia di altre pelli. Le particolari proprietà concianti del dégras sono dovute essenzialmente al fatto che esso tende a formare con l’acqua stessa una emulsione persistente, che penetra in modo molto agevole nella pelle umida, favorendo di conseguenza il processo conciante.

Materiali da costruzione: il vetrocemento

Tra i vari materiali da costruzione, il vetrocemento è quella struttura formata da un graticcio che porta appunto dei travetti in cemento armato e dei diffusori in vetro: volendo essere ancora più precisi, c’è da dire che si possono avere dei pannelli prefabbricati di forma rettangolare o anche quadrata di circa un metro di lato, i quali tendono a poggiare su dei telai in ferro o in cemento armato, oltre a quelle strutture che sono costruite completamente in opera. Per quel che riguarda questo secondo caso, si tratta di solito di coperture a volta realizzate con elementi in vetro disposti in file concentriche e travetti armati secondo i meridiani e i paralleli.

Gems propone un nuovo sensore per l’acqua nell’olio

Gems, società leader nella produzione di valvole e prodotti per il controllo della pressione, ha annunciato il lancio di un nuovo sensore basato sulla conduttività: si tratta di uno strumento utile per segnalare la presenza di acqua nel carburante e nell’olio lubrificante. Wif-1250, questo il nome ufficiale del prodotto a cui si sta facendo riferimento presenta diversi vantaggi. Anzitutto, è alla portata di tutto, in quanto è molto semplice da installare e può essere sfruttato per scongiurare i danni meccanici relativi alla degradazione del lubrificante; in aggiunta, non bisogna assolutamente dimenticare la grande varietà di applicazioni, oltre al montaggio, reso possibile nelle posizioni più diverse.

Cina-Bielorussia: le rassicurazioni sul futuro parco industriale

L’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Cina in Bielorussia, Gong Jianwei, è stato molto chiaro per quel che riguarda la costruzione del parco industriale che vedrà coinvolti i due paesi: a suo dire, infatti, gli interessi dei residenti locali saranno la prima cosa che verrà presa in considerazione nell’ambito del progetto, molto ambizioso, ma anche con non pochi problemi da risolvere in merito alla sistemazione effettiva. Lo stesso Gong ha precisato, inoltre, come i proprietari di abitazioni e residenze nella zona scelta per tale parco non devono avere alcun timore, visto che il piano preliminare a cui si sta facendo riferimento terrà conto delle esigenze di chi ha sempre abitato da queste parti.

Disegno industriale: l’Italia in mostra al Beijing Design Fair

L’Italia ha deciso di mettere in mostra tutte le eccellenze del proprio patrimonio relativo al design industriale in territorio cinese: in effetti, si è appena aperta in via ufficiale la Beijing Design Fair, vale a dire la prima fiera del disegno italiano in Cina, un evento che impreziosisce la settimana del design che si svolge proprio a Pechino. In pratica, è come se il nostro paese volesse rispondere a quanto fatto dall’ex Impero Celeste nel corso del Salone del Mobile, visto che la mostra Slow Seating è stata l’occasione propizia per mettere in luce il design industriale della Cina.

Giornate Europee del Patrimonio: l’archeologia industriale di Rieti

La giornata odierna e quella di domani saranno sfruttate al massimo da Rieti per celebrare le Giornate Europee del Patrimonio: in questa edizione del 2012, la città laziale ha deciso di partecipare con il proprio Archivio di Stato, uno dei più interessanti a livello nazionale, focalizzando l’attenzione, in particolare, su un tema molto interessante come l’archeologia industriale. Non è un caso, quindi, che vi sarà un apposito convegno proprio oggi, il quale vedrà come protagonisti Roberto Lorenzetti, direttore dell’archivio in questione, e Renato Covino, numero uno dell’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale).

Chimica industriale: la deparaffinazione

Con il termine deparaffinazione si identifica il procedimento della chimica industriale che consente di lavorare gli oli minerali di tipo grezzo: in questa maniera, si riescono a separare in modo perfetto le paraffine solide dagli oli lubrificanti. Per quale motivo specifico si procede in questo senso? L’asportazione che si effettua sulle paraffine diventa necessaria nel momento in cui queste ultime impediscono che vi sia l’effetto lubrificante sugli organi in movimento delle macchine industriali. In effetti, non bisogna dimenticare che le stesse paraffine tendono a separarsi in dei quantitativi che sono sempre più grandi quanto più bassa è la temperatura di impiego degli oli lubrificanti che la contengono.

Breton presenta la sua nuova fresa a ponte ideale

Breton, società veneta attiva nella produzione di centri di lavoro ad alta velocità e di altri impianti e macchine per la lavorazione del marmo e del granito, si è segnalata in questi giorni per una novità industriale di rilievo: quest’ultima si è resa necessaria alla luce della volontà del gruppo di essere sempre competitivo sul proprio mercato, puntando sull’innovazione, sulla qualità e sull’affidabilità. Ecco perché è stata presentata la Breton Smart-Cut Optima con banco a nastro, vale a dire una nuova fresa a ponte ideale, con tanto di centro di lavoro a cinque assi, un macchinario che è stato pensato e progettato per venire incontro alle esigenze del marmista.

Lo sviluppo della zona industriale di Apricena

Apricena, comune di circa 13mila abitanti della provincia di Foggia, ha inserito una delle marce più potenti per percorrere la strada del proprio sviluppo economico: in effetti, il consiglio comunale ha votato degli appositi provvedimenti in questo senso, con l’ultima riunione che è stata decisiva per discutere di vari argomenti molto importanti. Nello specifico, si tratta dell’approvazione del progetto definitivo per realizzare una infrastruttura fondamentale per concretizzare la zona industriale, ma anche del via libero che è stato concesso all’atto di indirizzo per quel che riguarda la legge relativa alle attività estrattive, uno slancio di rilievo dal punto di vista dello sviluppo sostenibile del territorio.

Archeologia industriale: la riconversione dei Frigoriferi Milanesi

Il nome può sembrare bizzarro e particolare, ma in realtà i Frigoriferi Milanesi sono uno dei luoghi principali di Milano dedicati all’arte e alla cultura, nonché uno splendido esempio di archeologia industriale: la loro storia è affascinante e merita qualche cenno. La nascita di questa fabbrica di ghiaccio, dotata di grandi magazzini utili per la refrigerazione industriale, risale al lontano 1899, ma nel corso degli anni le attività peculiari hanno continuato a riconvertirsi, tanto che a seconda dei tempi vissuti si sono avute destinazioni differenti.