Archeologia industriale: il piano operativo di Ravenna

Ex-SIR-Esterno_popup_2019Il Piano Operativo Comunale (Poc) che riguarda la città di Ravenna si basa essenzialmente su opere di urbanizzazione primaria e secondaria (tra queste ultime bisogna ricomprendere scuole, asili e piste ciclabili), ma anche e soprattutto sull’archeologia industriale. Gli edifici contenuti all’interno di questo documento erano noti da tempo, ma ne sono stati indicati anche di nuovi, per un totale di diciassette. Un esempio interessante è quello dello stabilimento Pansac, un nome che fa pensare immediatamente a numerosi casi di cassa integrazione, ma pur sempre un impianto fondamentale per la città fino a che è stato attivo nella sua produzione di imballaggi.

Aipai: fra quattro giorni un convegno sul patrimonio di Ravenna

Un sabato dedicato all’archeologia industriale: il prossimo 23 marzo l’Aula Magna della Casa Matha di Ravenna ospiterà un interessante convegno, il quale sarà organizzato per l’occasione dall’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale). L’appuntamento in questione, previsto per le ore 15, ha un titolo più che evocativo, vale a dire “Patrimonio storico industriale: opportunità per la Darsena di città”. Di cosa si andrà a parlare nello specifico?

Archeologia industriale: la mostra sull’ex Zuccherificio di Classe

Il nome è tutto un programma: la mostra che è stata messa a disposizione dalla Cassa di Risparmio di Ravenna nella nuova galleria di collegamento tra Piazza del Popolo e Piazza delle Antiche Carceri si chiama “Dulcis in fundo, Classe e le sue radici: storia di un’avventura industriale tra ‘800 e ‘900”. In pratica, come si sarà intuito dal riferimento “gastronomico”, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di percorrere idealmente un itinerario di tipo storico e documentario sullo zuccherificio di Classe che si trova proprio nella città romagnola e, più in generale, sull’industria saccarifera.

Inquinamento industriale: lo Zeppelin del Pegasos è giunto vicino Ravenna

I dirigibili Zeppelin hanno vissuto il loro periodo d’oro tra gli anni Dieci e Trenta del secolo scorso, almeno fino a quando il disastro dell’Hindenburg (1937) non ne ha offuscato il mito: questa stessa tipologia di mezzo sta avendo ora una funzione molto importante, visto che lo Zeppelin NT previsto dal progetto Pegasos dell’Unione Europea sta sorvolando i cieli del Vecchio Continente per capire quale sia il reale stato dell’inquinamento industriale. Il dirigibile in questione è giunto ora nei pressi di Ravenna e in molti lo hanno notato anche con una certa curiosità, come ha spiegato la sezione emiliana dell’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente).