Design industriale: Lucky Strike Award a un progetto velistico

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Il premio assegnato dal Lucky Strike Talented Designer Award 2011 è andato a Lorenzo Orlandini, un ricercatore del Politecnico di Milano: il riconoscimento per un concorso così importante si riferisce ai migliori progetti presentati da diplomati e laureandi che sono attivi proprio nell’ambito del design, con il patrocinio della Raymond Loewy Foundation Italia (lo stesso Loewy è stato proprio un pioniere negli Stati Uniti per quel che concerne il disegno industriale). Il progetto di Orlandini si chiama “Css a-Cha Sailing System”, mentre la denominazione italiana fa già intendere di cosa si tratta esattamente: quattro barche con un solo scafo, vale a dire una imbarcazione a vela che può essere configurata in quattro modi completamente differenti e che beneficia di due alberi e quattro diversi giochi di vele, una soluzione davvero interessante e che ha destato molte curiosità.

L’utilità di un progetto simile è presto detta, in effetti si ha la possibilità di adattare lo scafo in questione in modo molto versatile, a seconda dei contesti didattici con cui si ha a che fare. Le città coinvolte in questo senso sono state ben sessantacinque, con cinquantacinque istituti in prima fila nel mettersi alla prova da questo punto di vista. Una commissione di esperti ha preso in esame tutti i lavori presentati, con la preziosa presenza in giuria di Michael Erlhoff, preside della facoltà di Ricerca del design a Colonia. L’award in questione, inoltre, ha consentito al vincitore di aggiudicarsi ben ventimila euro.

Il podio è stato poi completato da Roberto Salodini (sempre dal Politecnico milanese) e da Elvira Del Monaco (dalla Iuav di Venezia), classificatisi in questa maniera grazie a dei progetti sull’ambiente e sull’economia sociale. Il montepremi previsto per gli altri due piazzamenti è stato in entrambi i casi di diecimila euro. Una menzione speciale, infine, è andata alla catalogazione di mattonelle napoletane degli ultimi quattro secoli di Valeria Perrotta.

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