Singapore e Vietnam unite da un quinto parco industriale

di Simone Ricci Commenta

 Il continente asiatico sta facendo passi da gigante dal punto di vista industriale e una importante conferma giunge dall’accordo di ieri tra Vietnam e Singapore: le due nazioni hanno infatti intenzione di collaborare alla stesura di un quinto parco industriale, tanto che è prevista a breve la firma di un apposito memorandum, in modo da comprendere la fattibilità di questo studio. L’annuncio è stato fatto in maniera congiunta dai due presidenti, il vietnamita Truong Tan Sang e il singaporegno Tony Tan, in occasione della visita del primo nella piccola città-stato. In effetti, Tan Sang è stato eletto da pochissimo, da appena due mesi, e questo viaggio fa parte di un programma più ampio che prevede molte altre tappe in stati esteri.

La partnership in questione, la quale beneficerà delle ampie aree industriali messe a disposizione dallo stesso Vietnam, viene considerata da più parti “eccellente” per i risultati che si potranno ottenere in previsione futura. Il Vietnam-Singapore Industrial Park, questa la denominazione ufficiale del progetto, sarà una joint venture ben congegnata e che andrà a coinvolgere diverse compagnie di entrambi i paesi; i precedenti sono incoraggianti, in quanto si è parlato a ragione della quinta esperienza da questo punto di vista. Ed in effetti, tale collaborazione asiatica ha già fruttato altri quattro parchi, ubicati esattamente nelle province del Bin Duong, Bac Ninh e Hai Phong.

Che cosa hanno da offrire queste nazioni? Le principali industrie vietnamite si trovano nelle zone appena elencate: in particolare, nell’area di Hai Phong possiamo trovare industrie navali e quelle attive nella lavorazione del riso, ma i principali profitti sono ottenuti dal tessile, dalle acciaierie e dagli impianti di trasformazione dei prodotti agricoli (in primis lo zucchero). Una simile concentrazione beneficerà delle ricche capacità finanziarie di Singapore, una delle economie più libere al mondo e che vanta degli ottimi scambi commerciali grazie al celebre e trafficato porto.

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