Stufe a pellet: come scegliere il miglior materiale

di Simone Ricci Commenta

Le stufe a pellet sono una delle scelte più gettonate degli ultimi tempi: la stagione più fredda comincia a farsi sentire e questi apparecchi necessitano del miglior combustibile vegetale per funzionare nel migliore dei modi. Come si sceglie in questo ambito senza incorrere in errori? Come hanno sottolineato molti esperti, l’etichetta è un elemento fondamentale in tal senso. In effetti, bisogna assolutamente leggere cosa c’è scritto nelle confezioni di pellet in vendita, in particolare la provenienza geografica del materiale, privilegiando soprattutto la filiera corta (le aziende non hanno comunque l’obbligo di indicare l’origine del materiale stesso).

Ovviamente, anche il legno rappresenta un fattore strategico. Il faggio puro viene consigliato nella maggior parte dei casi, come anche l’abete, nonostante quest’ultimo presenti dei problemi di sporcizia per la stufa in questione. L’ideale classifica viene poi completata dalle latifoglie e dal misto. Un pellet interessante è quello che si ottiene dalla segatura di legno e dagli scarti di mais, ma in generale le biomasse son in grado di fornire ottimo materiale. In alcuni casi, inoltre, la scelta dipende dalle dimensioni degli apparecchi, in quanto stufe e caldaie non possono essere assimilati. Vi sono poi degli elementi da tenere in considerazione. Ad esempio, uno di questi è il potere calorifico, vale a dire l’energia messa a disposizione dal pellet, con il valore maggiormente consigliato che dovrebbe superare i cinque chilowattora per chilogrammo.

In aggiunta, non si può non tenere in considerazione il residuo di cenere, quanto il pellet sarà in grado di sporcare la stufa: i valori inferiori al punto percentuale sono da preferire, un suggerimento molto comune tra i venditori di stufe. Un’alleata molto importante, infine, è la certificazione unica europea: quest’ultima esiste proprio da quest’anno, ha preso il nome di EN Plus ed è capace di prendere in esame tutta la filiera industriale, compresa la sostenibilità dal punto di vista ambientale.

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