Archeologia industriale: i Monumenti Aperti di Carbonia

Mancano ormai pochissimi giorni all’ottava edizione di Monumenti Aperti, l’evento di archeologia industriale che coinvolge la città di Carbonia.

Il 21 e il 22 maggio sono infatti le date prescelte per la mostra culturale in questione, un’occasione per riscoprire dei veri e propri “gioielli” della storia industriale del nostro paese. Il paesaggio di Carbonia è davvero particolare: qui possiamo rinvenire esempi interessanti di architetture razionaliste, come ad esempio la miniera di Serbariu e i vecchi esercizi commerciali, ma i visitatori possono essere attratti da molto altro.


In effetti, la città deve il suo nome proprio all’intensa attività carbonifera che si sviluppò in questa zona intorno agli anni Trenta del secolo scorso: tutto risale al 1933, l’anno di nascita della Società Mineraria Carbonifera Sarda, una spa meglio conosciuta come Carbosarda e in grado di sfruttare al massimo le miniere del luogo.

Monumenti Aperti prevede anche un itinerario cittadino tra i vari quartieri e le strutture industriali, un modo per riscoprire un passato non così lontano come si crede. Il turismo di Carbonia potrà dunque ricevere un ulteriore impulso, con i siti tradizionali (la Torre Civica e i vari dopolavoro) e molte aree archeologiche allestite proprio per far comprendere lo sviluppo industriale della città.