Bologna: si avvicina la rassegna Simac Tanning Tech

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Il conto alla rovescia è entrato nel vivo: dal 9 all’11 ottobre prossimi, infatti, la città di Bologna sarà interessata dal Simac Tanning Tech, la maggiore e più qualificata rassegna di livello internazionale per quel che concerne la tecnologia da sfruttare per produrre calzature e pelletteria. Il prestigio di questo evento è ormai riconosciuto da diverso tempo, anche perché la scelta di tali prodotti chimici per le lavorazioni industriali menzionate in precedenza non è certo semplice. Al Simac accederanno i calzaturieri e i pellettieri di tutto il mondo, attirati senza dubbio dalle nuove macchine in funzione da ammirare e valutare.

Gli stand sono davvero imponenti e sono già pronti ad ospitare le principali multinazionali del settore chimico, in modo da far apprezzare le migliori soluzioni attualmente disponibili in merito all’attività di conciaria, in modo che quest’ultima sia di elevata qualità e rispettosa dell’ambiente. Con il 2012 che si appresta a finire lentamente, ci si attende anche una conclusione della crisi economica, al fine di far cominciare un ciclo tecnologico di tutto rispetto. Simac Tanning Tech è anche l’occasione propizia per celebrare in modo degno un quarto di secolo di processi calzaturieri in evoluzione, visto che si tratta del palcoscenico ideale per ospitare le migliori innovazioni tecniche degli ultimi venticinque anni.

Si guarda, però, ovviamente anche al futuro, cercando di anticipare le principali tendenze dei prossimi mesi. Un ulteriore obiettivo della fiera che non si può dimenticare è quello teso allo sviluppo di un sistema produttivo che sia il più sostenibile possibile, cercando di limitare i rischi del cambiamento climatico per quel che concerne l’utilizzo delle risorse fossili. La chimica industriale non è stata in passato il più valido alleato di questi discorsi, ma l’impegno profuso da diverso tempo a questa parte può essere senza dubbio di aiuto. Questa tre giorni potrà dettare le linee guida dell’industria calzaturiera, come anche di quella pellettiera e conciaria.

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