Le difficoltà del settore industriale valdostano

Il settore industriale italiano non vive certo uno dei momenti più brillanti della sua storia, ma se proprio si volesse trovare un caso emblematico si potrebbe andare direttamente in Valle d’Aosta: la regione settentrionale è infatti caratterizzata da qualche tempo da diverse criticità per quel che riguarda le proprie aziende, come ha messo in luce opportunamente il segretariato regionale della Cgil. In particolare, due imprese di un certo livello come la Heineken e la Lavazza stanno tentando il loro rilancio in maniera faticosa, ma sono riuscite soltanto a ritornare alle assunzioni a tempo determinato e per periodi di tempo piuttosto brevi, l’unica offerta possibile in questo momento.

L’industria locale è ancora troppo fragile e nervosa, con le criticità che erano comunque già presenti prima che scoppiasse la crisi finanziaria internazionale. I due principali elementi negativi, sempre secondo il segretariato, sono legati al tipo di produzione e alle infrastrutture regionali, le quali devono essere sostenute dal punto di vista economico e i costi dei prodotti non sono certo convenienti. Tra l’altro, le ultime stime sul mercato valdostano non incoraggiano a pensare in positivo. Nel dettaglio, la disoccupazione ha superato da tempo i cinque punti percentuali e i contratti a tempo indeterminato sono davvero rari. La Cisl è convinta che soltanto gli incentivi per la disoccupazione giovanile possano fornire un aiuto concreto.

Ma che tipo di industria è quella della Valle d’Aosta? Essa dà occupazione a circa un terzo della popolazione attiva, una percentuale di tutto rispetto. Le industrie più importanti si trovano soprattutto nella bassa valle, ma le dimensioni non sono mai grandissime: i settori maggiormente attivi, inoltre, sono il tessile, l’edilizia, la meccanica, l’industria del legno e quella della carta. Un caso a parte, poi, è quello di Cogne, in cui sorge una industria siderurgica di livello, con una storia importante alle spalle, grazie alle vicine miniere di ferro e di carbone.