Una domenica di archeologia industriale presso il fiume Olona

di Redazione Commenta

Domenica prossima si avvicina e per chi si troverà dalle parti di Varese potrà essere all’insegna del verde e dell’archeologia industriale: in effetti, il circolo Legambiente di Tradate ha organizzato una giornata all’insegna di iniziative molto interessanti, in modo da aumentare l’interesse nei confronti del fiume Olona. Il programma in questione prevede anzitutto delle escursioni in biciletta e canoa, una opportunità unica per scoprire l’ecosistema circostante, ma non bisogna dimenticare la visita che verrà consentita alla mostra fotografica intitolata “La fabbrica ritrovata, archeologia industriale nella Valle Olona”, il cui allestimento presso l’ex cartiera Alto Milanese di Farignano fa capo ancora una volta a Legambiente e all’Università Popolare di Varese.

L’inaugurazione di questa mostra risale ormai allo scorso 4 marzo, con il patrocinio e il sostegno fondamentale dei Contratti di Fiume Regionali. Che cosa sarà possibile ammirare? Tra le iniziative pionieristiche che gli imprenditori del settore tessile affidarono a questa zona ci sono senza dubbio i dormitori e i convitti: ma le realtà industriali che si insediarono nel corso degli anni sono diverse. Anzitutto, si può cominciare con i mulini da grano, dei veri e propri prototipi delle future fabbriche, attivi sin dal XVI secolo come macchine industriali. Già nel 1679, poi, si potevano contare circa duecento mulini da seta, con le filature del luogo che impiegavano dei macchinari mossi dalla forza dell’acqua.

Nell’800 si arriva quindi alla proliferazione di cotonifici lungo le rive del fiume Olona: queste fabbriche testimoniano perfettamente il poco interesse degli imprenditori dell’epoca per il decoro, anche se una svolta importante si ebbe verso il 1880, con le ciminiere che sfruttavano nuove energie e potevano migliorare la costruzione di infissi, porte in ferro e serramenti. Ecco, chiunque fosse appassionato di questi argomenti o volesse avvicinarsi a loro potrà farlo domenica con questo evento molto interessante di Legambiente, un modo unico per unire il rispetto dell’ambiente e la conoscenza del territorio.

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