Nasce EMSOpedia: l’enciclopedia dedicata alla guerra elettronica

di Redazione Commenta

Per celebrare degnamente il suo 70° anniversario, Elettronica S.p.A. ha pubblicato  EMSOpedia. E’ la prima enciclopedia consultabile online interamente dedicata alle Operazioni nello Spettro Elettromagnetico (EMSOElectro Magnetic Spectrum Operations).

Fondata nel 1951, Elettronica è un gruppo globale integrato nei settori Difesa, Sicurezza e Cyber. Il fondatore, l’ingegner Filippo Fratalocchi ha introdotto in Italia il concetto di guerra elettronica finalizzata a difendere aerei, navi e veicoli da minacce elettromagnetiche come i radar.

Il gruppo investe da decenni in ricerca e sviluppo in vista di future minacce. Tutte le sue esperienze e conoscenze andranno ad arricchire costantemente l‘enciclopedia EMSOpedia, prima e unica al mondo nell’affrontare un mondo tanto complesso e specifico, in grado di descrivere le interconnessioni tra i vari argomenti legati all’EMSO.

EMSOpedia e lo spettro elettromagnetico

La risorsa sempre più contesa dello spettro elettromagnetico consiste in un dominio da cui e attraverso il quale si eseguono tutte le missioni militari e asimmetriche. Prevale su tutti i domini (aria, terra, mare, spazio, cyberspazio) ed è un fattore chiave per la guerra informatica e le attività spaziali. Le maggiori potenze mondiali competono per il predominio ed il controllo totale dello spettro elettromagnetico

Proteggere questa infrastruttura mondiale è di fondamentale importanza. Da essa dipende l’economia globale coinvolgendo militari e civili.

EMSOpedia ‘racconta’ attraverso definizioni ed approfondimenti che razza di sfida è a livello globale lo spettro magnetico. E’ un progetto scientifico, redatto da esperti di guerra elettronica. Al momento, conta 100 voci ma l’enciclopedia è destinata a crescere costantemente: è aperta a chiunque voglia dare il proprio qualificato contributo aggiungendo nuove voci.

La disciplina EMSO

Spulciando tra le varie voci pubblicate su EMSOpedia, abbiamo selezionato EMSO (Electro Magnetic Spectrum Operation), il cuore dell’enciclopedia.

Il potenziale dello spettro magnetico a supporto delle forze militari è stato compreso chiaramente dai Paesi occidentali e orientali a partire dalla Guerra Fredda. Perciò, hanno cominciato ad investire in sistemi dipendenti dallo spettro come radar, sistemi EW, SIGINT (Signals Intelligence) e CEMA (attività cyber-elettromagnetiche) per la sicurezza militare e nazionale.

L’EMS è sempre stato militarizzato ma lo spettro riguarda anche il mondo civile considerando gli impatti della miniaturizzazione tecnologica (mobilità, connettività dati). Lo spettro magnetico deve essere pensato come un’infrastruttura critica virtuale globale (riconosciuta dalla NATO come ambiente operativo). Ogni nazione deve proteggere l’ambiente EMS e tutte le forze militari moderne conducono operazioni nello spettro elettromagnetico.

Guerra elettronica: in cosa consiste, obiettivi

La guerra elettronica o elettromagnetica (Electronic Warfare) punta al dominio dello spettro in un ambiente di combattimento. Riguarda qualsiasi azione militare che comporti l’uso di energia elettromagnetica o diretta a controllare lo spettro, per negare all’avversario l’uso dell’EMS, per contrastare le azioni in fase difensiva o per attaccare il nemico usando lo spettro.

Le azioni principali nella guerra elettronica sono 3:

– ES (Electronic Support): intercettazione ostile delle trasmissioni dell’avversario;

– EA (Electronic Attack): i sensori elettronici nemici (radar, ricevitori di comunicazione) vengono temporaneamente o in modo permanente degradati dalla trasmissione di segnali jamming (simili al rumore) o falsi segnali;

– EP (Electronic Protection): misure progettate per proteggere i sensori amichevoli da azioni di attacco elettronico dell’avversario.

La guerra elettronica può avere come bersagli esseri umani, radar, comunicazioni o altre risorse. L’obiettivo finale è negare all’avversario il vantaggio dello spettro garantendo un accesso amichevole e senza ostacoli all’ambiente elettromagnetico.

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