L’utilizzo commerciale e industriale dell’acido borico

L’acido borico si presenta tradizionalmente come una sostanza bianca cristallina, solubile in acqua e presente in molti organismi viventi, oltre ad essere concentrata in determinati minerali. La scoperta in questione si deve al chimico olandese Wilhelm Homberg, il quale nel 1702 riuscì a ottenerlo per azione dell’acido solforico sul borace, in forma di cristalli laminari a struttura triclina: questi, inoltre, erano morbidi e saponosi al tatto, con uno splendore di tipo perlaceo e un punto di fusione raggiunto alla temperatura di 185 gradi.

Il Marocco intensifica lo sviluppo dei settori industriali chiave

Un deciso colpo di acceleratore: come ha rilevato l’Oxford Business Group, il Marocco sta intensificando i propri sforzi per stimolare i settori industriali chiave, come ad esempio quelli dell’elettronica e dell’aeronautica. Il programma in questione rientra a pieno titolo nel patto nazionale per l’emergenza industriale, un piano che punta alla creazione di ben 220mila nuovi posti di lavoro da qui al 2015; in aggiunta, un altro obiettivo ambizioso che può essere raggiunto è senza dubbio quello di aumentare il prodotto interno lordo di cinquanta miliardi di dirham (circa 4,5 miliardi di euro per la precisione).

Voghera: scompare l’area industriale di Torremenapace

Un’intera area industriale fatta sparire: a Torremenapace, piccola frazione del comune di Voghera (Pavia), hanno avuto la meglio le ragioni degli agricoltori e si è preferito smantellare questa zona da ben 250mila metri quadri. In pratica, si è deciso di correggere in corso d’opera il Piano di Governo del Territorio a cui si lavora da tempo, con alcuni accorgimenti da approfondire. Anzitutto, vi sarà una maggiore tutela per il cosiddetto “corridoio ecologico” che si trova lungo il torrente Staffora, a eccezione del quarto ponte e una strada di collegamento tra zona e zona.

Acmi presenta un avvolgitore ad anello rotante

Acmi, spa di Fornovo di Taro (provincia di Parma) che è attiva soprattutto nella progettazione di sistemi di palettizzazione, ha appena presentato un avvolgitore nuovo di zecca che si caratterizza, in particolare, per l’alta gamma: il macchinario in questione presenta un anello rotante che è in grado di montare delle bobine di diverse altezze, nello specifico pari a 500, 750 e 1.000 millimetri. Le innovazioni della macchina del gruppo emiliano sono presto dette, visto che si sta parlando di una novità dalle dimensioni piuttosto contenute, con una attrezzatura che beneficia di un sistema di tipo automatico pe il cambio del gruppo prestiro.

Illuminazione industriale: il nuovo modello della Microscan

La Microscan si è appena resa protagonista della presentazione di un nuovo modello della linea Nerlite Smart Series: si tratta di Pharmalite, vale a dire la soluzione industriale che è stata progettata per venire incontro alle ultime esigenze delle tecniche di illuminazione in campo oscuro. Il gruppo americano, celebre a livello internazionale per le sue soluzioni utili per la lettura dei codici a barre, ma anche per l’elaborazione in formato elettronico dell’illuminazione, ha voluto aggiungere un nuovo vantaggio a quelli consueti della sua gamma, vale a dire una integrazione maggiore per quel che concerne le smart camera e le telecamere GigE (la visione introdotta nel 2006 proprio per le camere industriali).

La riqualificazione dell’ex sugherificio Robinson di Portalegre

Portalegre, comune portoghese di circa 26mila abitanti, situato nel distretto omonimo: è qui che tra il 2007 e lo scorso anno è stato realizzato un interessante progetto di riqualificazione industriale che è andato a coinvolgere l’ex sugherificio Robinson. Il merito di tale opera si deve a due progettisti, vale a dire Eduardo Souto de Moura e Graça Correia, i quali si sono avvalsi di diversi collaboratori per il loro lavoro. Il risultato finale merita un approfondimento, in quanto è riuscito a mantenere inalterata la memoria storica del sito industriale in questione, recuperando in maniera appropriata tutto il patrimonio e tutelandone l’identità.

Architettura industriale: il palazzo degli uffici della Lowara

L’edificio per uffici per lo stabilimento Lowara di Montecchio Maggiore (provincia di Vicenza) è senza dubbio uno dei migliori progetti di Renzo Piano, nonché uno splendido esempio di cosa sia in grado di produrre l’architettura industriale moderna. Si tratta nello specifico del palazzo degli uffici relativo alla srl veneta, la Lowara appunto, leader nella produzione di pompe idrauliche e di sistemi di trattamento e di controllo dell’acqua. La costruzione dell’edificio da parte dell’architetto genovese risale al 1985: la collaborazione con la struttura direzionale dell’azienda montecchiana è stata fondamentale in questo senso, cerchiamo di capire il perché.

Prodotti dell’industria chimica: la poltiglia bordolese

La poltiglia bordolese è un anticrittogamico tipico della chimica industriale: con questo termine si indicano solitamente gli agenti chimici, naturali o di sintesi che sono impiegati in campo agricolo per prevenire e combattere le malattie delle piante causate da funghi e da batteri. Tale poltiglia è caratterizzata essenzialmente da un miscuglio che si ottiene andando ad aggiungere una soluzione di solfato rameico a una sospensione di calce spenta. Inoltre, non bisogna dimenticare che le quantità di solfato, di calce e di acqua tendono a variare a seconda dell’utilizzo a cui la poltiglia stessa è destinata. In particolare, il solfato e l’idrossido di calcio sono solitamente in quantità simili.

Inquinamento industriale: i dati preoccupanti diffusi dalla Wmo

I gas a effetto serra presenti in atmosfera sono giunti a livelli da record nel corso del 2011: si tratta del risultato più eclatante dell’ultima analisi della World Meteorological Organisation, la quale è riuscita a scoprire delle altissime concentrazioni di biossido di carbonio, ormai giunte molto vicine alle 391 parti per milione lo scorso anno, senza dimenticare la minaccia rappresentata dal metano e dall’ossido nitroso, più che pericolosi per la temperatura della Terra. Il confronto è stato effettuato con lo stesso tipo di emissioni relative al decennio precedente.

Come si perfeziona una bordatura industriale

La bordatura è una operazione industriale che consiste nell’arrotolare l’estremità circolare di un determinato recipiente di lamiera, un po’ come avviene per l’operazione di arricciamento dei bordi rettilinei. Il nome in questione, inoltre, viene utilizzato anche per descrivere la creazione di gole di forma circolare sulla superficie di un recipiente cilindrico, al fine di aumentarne la resistenza alla pressione interna o a quella esterna, visto che tali gole hanno lo stesso effetto di nervature trasversali di rinforzo. Con il sistema in questione, dunque, è stato risolto in maniera molto brillante il problema dell’aumento della resistenza senza l’aumento contemporaneo del peso del recipiente o dell’oggetto a cui sono state praticate le stesse nervature.