Igiene industriale: il 75° congresso della SIMLII

L’attuale crisi economica può essere affrontata in modo efficace ed efficiente anche con una maggiore tutela della sicurezza e della salute dei dipendenti: non è un caso, dunque, che il settantacinquesimo congresso nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale (meglio nota con l’acronimo Simlii) sia dedicato proprio a questi argomenti. In effetti, l’edizione a cui si sta facendo riferimento è prevista per il prossimo 17 ottobre alla Fiera di Bergamo (anche Brescia sarà coinvolta) e durerà fino al successivo 19 ottobre, focalizzando l’attenzione su un tema ben preciso, vale a dire il ruolo del medico del lavoro come vero e proprio consulente globale per la prevenzione.

Italia-Bulgaria, l’industria protagonista degli interscambi

Gli interscambi attuali tra il nostro paese e la Bulgaria sono tornati a livelli che non venivano raggiunti da almeno cinque anni: in effetti, si è superata la soglia dei tre miliardi di euro, come non avveniva proprio dal 2007, vale a dire l’anno in cui la nazione dell’Europa orientale ha aderito all’Unione Europea. Nello specifico, il totale relativo allo scorso anno ha sfiorato i 3,4 miliardi di euro, una cifra davvero interessante. Le maggiori esportazioni italiane verso Sofia e dintorni hanno riguardato soprattutto l’industria meccanica, senza dimenticare il settore tessile e dell’abbigliamento e il comparto agroalimentare.

Bogotà: la Mostra Industriale del Mobile e del Legno

L’industria del legno e del mobile si ritrova come avviene ogni anno alla Mostra Industriale di Bogotà, un’occasione unica per ammirare e scoprire le ultime novità e le tendenze di questo settore: dal prossimo 1° ottobre e fino al 5 ottobre successivo, infatti, le materie prime, le attrezzature, i dispositivi e i macchinari industriali per la lavorazione del legno e la costruzione dei mobili la faranno da padrona nello stato sudamericano. L’evento si terrà presso il Centro de Convenciones “Corferias” ed è pronto a superare i traguardi che sono stati conseguiti nel corso dell’edizione precedente.

Industria tessile: la follatura

Con il termine follatura si indica l’operazione industriale che si esegue sui tessuti di lana e sulle fibre similari per renderli ancora più compatti, resistenti e morbidi: tutto questo è possibile grazie alla formazione di un opportuno strato di feltro sulla loro superficie. La feltrabilità della lana si basa essenzialmente sulla sua struttura fisica e anche sulla natura chimica; la superficie squamosa della lana, infatti, riesce a favorire l’addentellamento e l’aggrovigliamento delle singole fibre, mentre la presenza della lana all’interno del connettivo concorre in modo determinante all’unione delle fibre. Il connettivo, per azione dell’acqua, del calore, ma anche delle sostanze acide o di quelle alcaline, tende a rigonfiare e a trasbordare dalle fibre.

Macchine industriali: la formatrice

La formatrice è la macchina industriale che viene usata in fonderia per compiere una o più operazioni necessarie all’esecuzione delle varie parti costituenti una forma , come il costipamento delle sabbie, la costruzione delle anime, l’estrazione del modello e l’unione delle parti tra di loro. Le formatrici possono pertanto suddividersi, in base allo scopo al quale sono destinate, in quattro gruppi: si tratta, nello specifico, delle macchine per formare ruote dentate (le cosiddette “macchine a dividere”), le macchine per formare le anime, le macchine per stivare e scassettare e quelle per comporre le parti di una forma.

Chimica industriale: il processo di denitrazione

Con il termine denitrazione si è soliti indicare quella operazione tipica della chimica industriale che è volta al recupero dell’acido nitrico presente nel cosiddetto acido spento: la composizione di quest’ultimo prevede, tra gli altri e in proporzioni variabili, l’acido solforico, quello nitrico e quello nitroso, la cui provenienza si deve ai processi di nitrazione. Il sistema di denitrazione, al contrario, consiste nell’andare a diluire l’acido fino a una concentrazione in acido solforico che sia pari al 70%. Il passaggio successivo, poi, consiste essenzialmente nel riscaldare l’acido stesso fino a una temperatura compresa tra i 140 e i 150 gradi.

Ad Andrano posa della prima pietra per l’area industriale

Andrano, comune di poco meno di cinquemila abitanti nella provincia di Lecce, sognava da tempo una zona industriale come quella che attualmente si sta concretizzando: la giornata odierna sarà un ulteriore passo in avanti da questo punto di vista, dato che è stata programmata per stamattina la cerimonia di posa della prima pietra per l’urbanizzazione delle aree relative agli insediamenti produttivi. Subito dopo questo evento, poi, si procederà con l’apertura ufficiale del cantiere: i lavori in questione sono stati assegnati a una ditta di Tricase, la Ideal Scavi, la quale è riuscita ad aggiudicarsi l’incarico.

La prima edizione del Salone della Proprietà Industriale

Mancano appena due giorni all’inizio del Salone della Proprietà Industriale: si tratta di un evento esclusivo, il primo in assoluto di questo tipo, con la città di Parma e il Centro Congressi Palacassa del Polo Fieristico a fare da ideale cornice. Questo salone è stato pensato appositamente per tutte quelle imprese e aziende che hanno capito come l’innovazione sia l’elemento fondamentale per la crescita economica. Verrà offerto molto da tale punto di vista, con una esposizione ricca e una intera giornata piena di appuntamenti congressuali, in modo da far incontrare tutti gli appartenenti del settore. Non mancheranno nemmeno gli spunti relativi alla formazione professionale.

DirectX, la nuova serie di aspiratori industriali di Delfin

Delfin ha lanciato una nuova linea di aspiratori industriali che si propongono in maniera davvero innovativa: la srl veneta ha infatti progettato degli strumenti a base fissa che servono a perfezionare l’aspirazione in continuo e a bordo macchina. Tra le caratteristiche più importanti, inoltre, bisogna annoverare senza dubbio l’unità di aspirazione che è stata approntata per dar vita al recupero in continuo e direttamente alla fonte di alcune polveri fini, in primis quelle di quantità piccole e medie, senza dimenticare gli scarti di lavorazione che derivano dai macchinari industriali per il confezionamento.

Le prospettive economiche del Malaysia-China Kuantan Industrial Park

Il Malaysia-China Kuantan Industrial Park dovrebbe essere in grado di attrarre investimenti per circa sette miliardi di ringgit malesi (circa 1,76 miliardi di euro per la precisione); inoltre, secondo le ultime stime diffuse, questo parco industriale potrebbe creare 5.500 nuovi posti di lavoro, tanto più che il suo completamento è previsto per il 2020, fra otto anni esatti. Tali investimenti finanziari proverranno con tutta probabilità da attori locali, cinesi, ma anche dall’intera regione dell’Asean (l’area di libero scambio del Sud-Est asiatico che ricomprende, tra gli altri, anche Vietnam, Laos, Filippine, Singapore e Indonesia).