La Cina e la Bielorussia potrebbero sembrare due paesi che non hanno nulla da spartire: eppure, i governi di Minsk e Pechino hanno deciso di creare congiuntamente un ambizioso parco industriale, il quale sorgerà nei pressi della città bielorussa di Smolevichi e che dovrebbe essere in grado di stimolare lo sviluppo del Minsk Oblast, la regione in cui si trova questa località. L’annuncio è stato fatto da Boris Batura, portavoce del comitato locale, proprio in occasione della presentazione del certificato di registrazione.
Design industriale: Med sta per sbarcare in Spagna
La “casa mediterranea”, vale a dire il prototipo di quella abitazione che dovrà garantire il pieno rispetto dell’ambiente, sta viaggiando via treno dal nostro paese alla Spagna: questo progetto vanta un team di lavoro di nazionalità interamente italiana, con docenti e studenti che fanno parte di ben tre facoltà dell’Università di Roma Tre, vale a dire quelle di Architettura, di Ingegneria e di Economia. In aggiunta, non si può certo dimenticare il contributo fondamentale messo a disposizione dal Dipartimento di Disegno Industriale della Sapienza.
Architettura industriale: una mostra sulla Centrale del Latte di Genova
Tra i maggiori esempi dell’architettura industriale della città di Genova c’è senza dubbio la Centrale del Latte: è proprio per questo motivo che nel capoluogo ligure è stata allestita un’apposita mostra fotografica che ha l’obiettivo di unire idealmente il passato e il presente. In effetti, l’esposizione, la quale sarà inaugurata a partire dalla giornata di domani, potrà essere ammirata nei saloni del palazzo della Regione. Entrando maggiormente nel dettaglio, sono state raccolte diverse fotografie che raccontano la storia industriale di questo edificio sin dalla sua fondazione, negli anni Trenta dello scorso secolo.
Le fasi dell’operazione di formatura industriale
Le operazioni di formatura si riassumono in cinque distinte fasi: si tratta, nello specifico, della posa del modello, dell’impressione delle varie parti della forma contro le pareti del modello stesso, l’estrazione del modello dalla forma, la preparazione dei canali di colata, dei montanti, delle materozze e la posa delle eventuali anime, e, in ultimo, il completamento e la rifinitura della forma, la sua ricomposizione e la preparazione per la colata. La formatura può avere luogo allo scoperto oppure entro le staffe.
Le avvertenze per i modelli da fonderia
La forma, vale a dire l’impronta in negativo del pezzo da fonderia che deve essere eseguito, si realizza attraverso il modello: quest’ultimo, nella maggior parte dei casi, ha la stessa forma del pezzo già finito (il cosiddetto modello “al naturale”), ma che talvolta presenta anche una forma diversa, come ad esempio nel caso della formatura con le sagome. Per la costruzione dei modelli, bisogna tenere presenti diverse avvertenze. Anzitutto, non va dimenticato il ritiro dei getti.
Lecco: l’archeologia industriale di Bassiniana
A Lecco esiste una località in cui il passato e l’archeologia industriale la fanno da padrona: si tratta di Bassiniana, non molti chilometri quadrati a dire la verità, ma sufficienti a contenere molte opere che sono state create grazie all’ingegno dell’uomo, in particolare le vasche e i canali sfruttati per usare la forza idrica all’interno delle vecchie industrie per la lavorazione del ferro. Purtroppo, c’era anche la possibilità di trasformare tutto questo in un vero e proprio museo (ci troviamo nella Valle del Gerenzone), ma le amministrazioni comunali hanno preferito accantonare il progetto.
Tornitura industriale: gli utensili di fianco, finitori e recessitori
Nell’ambito delle lavorazioni industriali al tornio, l’utensile sbozzatore e sgrassatore che viene tipicamente sfruttato è il cosiddetto “utensile di fianco”: quest’ultimo può essere sia destro che sinistro e presenta tra le sue caratteristiche particolari il tagliente che è disposto in maniera obliqua rispetto all’asse del gambo. Si usano, però, anche degli utensili frontali a tagliente di tipo simmetrico. Un largo impiego, poi, è quello degli utensili con i taglienti riportati, i quali presentano senza dubbio il vantaggio di economizzare sull’acciaio da utensili, visto che il gambo dell’utensile è di acciaio comune.
Come si svolge una lappatura
La lappatura, conosciuta a livello industriale con il termine “lapidatura”, non è altro che un processo di finitura superficiale che consiste nel far strisciare sul pezzo da lavorare un disco (si tratta del cosiddetto lapidello) di ghisa perlitica o anche di bronzo o rame, a una velocità davvero molto bassa (di solito inferiore ai venti metri al minuto per la precisione). In aggiunta, anche la pressione è molto bassa, vale a dire al di sotto dei due chilogrammi per centimetro quadrato.
Il procedimento industriale della saldobrasatura
La saldobrasatura, come anche la brasatura normale, prevede che i bordi da unire siano portati a fusione; in aggiunta, un’altra caratteristica di questo procedimento industriale è la differenza del metallo di apporto rispetto a quello di base. In pratica, la saldobrasatura consiste essenzialmente nel collegamento di due pezzi metallici, andando a riscaldare in maniera adeguata i bordi che devono essere uniti, senza però portarli fino alla temperatura di fusione.
Le strozzatrici con coltello a trazione
Un macchinario industriale che merita un approfondimento interessante è senza dubbio la strozzatrice con coltello a trazione: di cosa si tratta con precisione? Nello specifico, quando si punta a ottenere il taglio delle cave e delle scanalature su dei pezzi che presentano una grandezza media, si sfruttano proprio tali strumenti, delle strozzatrici che sono in grado di sfruttare un comando idraulico o uno meccanico. In queste macchine, infatti, l’utensile viene portato direttamente da un coltello, il quale scorre entro un’apposita colonna verticale e viene mossa da una slitta verticale, dotata a sua volta di un movimento rettilineo di tipo alternativo.