Gli alunni e i docenti dell’Istituto Tecnico Industriale Statale Primo Levi di Mirano (siamo in provincia di Venezia) sono gli autori di un progetto molto importante che ha a che fare con l’ambito immobiliare: in effetti, si tratta di una casa futuristica che prende spunto dai migliori criteri di sostenibilità ambientale, visto che l’obiettivo principale è quello di ridurre al massimo i consumi di energia. Non a caso, il nome scelto in questo caso è “Casa dell’energia”, non un progetto qualsiasi, ma una creazione industriale che è stata riconosciuta in modo positivo in tutto il nostro paese, tanto che perfino la provincia di Venezia ha voluto investire in maniera concreta su di essa. Il via libera definito risale ormai allo scorso mese di aprile, mentre la fine di questo anno dovrebbe essere determinante per far partire i lavori veri e propri.
Macchine industriali: la nuova taglierina di Techmaflex
Techmaflex, la società francese che è riuscita a conquistare una importante leadership per quel che concerne la progettazione e la costruzione di macchine per l’assemblaggio, ha deciso di ampliare la propria gamma di prodotti con una taglierina nuova di zecca: si tratta di uno strumento molto utile a livello industriale, visto che è stato concepito per dar vita a dei tagli più precisi e netti per quel che concerne i tubi flessibili, grazie soprattutto a una lama ondulata che resiste meglio alle normali sollecitazioni. Quali sono le caratteristiche principali della macchina realizzata dalla compagnia di Vertou? Anzitutto, bisogna specificare che il motore di cui essa è dotata beneficia di una potenza pari a 2,2 chilowatt.
Svizzera: l’area industriale di Preonzo è di nuovo accessibile
Preonzo, il comune svizzero che fa parte del Canton Ticino e più precisamente del distretto di Bellinzona, può finalmente tirare un sospiro di sollievo per quel che riguarda la propria zona industriale: in effetti, quest’ultima è rimasta non accessibile fino alla giornata di ieri, con l’intero perimetro che era stato sbarrato per un motivo ben preciso, vale a dire la zona instabile al di sopra dell’abitato circostante. Tra l’altro, il costone della montagna ha poi dato vita a una frana che per fortuna non ha causato alcun tipo di danno, ma l’allarme è stato davvero serio. La pioggia, copiosa e abbondante, ha provocato l’intera situazione, ma secondo i geologi l’area può ora definirsi sicura.
Industria metallurgica: le soluzioni di austenite
L’austenite è la soluzione solida di carbonio che possiamo rinvenire a livello di industria metallurgica nel cosiddetto ferro gamma. Essa tende a cristallizzare nel sistema cubico a facce centrate e la massima concentrazione di carbonio arriva fino a una quota dell’1,78%, con una temperatura massima che non supera i 1.145 gradi. Una volta che si è raffreddata, inoltre, l’austenite ha anche la tendenza a decomporsi, dando luogo in questa maniera a diversi prodotti, il tutto a seconda della composizione iniziale. Questo vuol dire che dalla lega che contiene carbonio in misura inferiore allo 0,87% si ottiene la separazione di ferrite, mentre con i tenori carbonio che sono superiori a questa stessa percentuale si va a separare la cementite.
Brianza: un polo formativo per il distretto industriale del mobile
La Brianza, più precisamente il suo distretto industriale del mobile, potrà beneficiare di un polo appositamente e interamente dedicato alla formazione: il progetto in questione è stato lanciato e perfezionato grazie a una collaborazione strategica, vale a dire quella della FederlegnoArredo (l’associazione che tutela la filiera industriale che va dalla lavorazione della materia prima fino alla produzione di arredamenti) e dell’Associazione Scuole Lavoro Alto Milanese. Di cosa si sta parlando esattamente? In pratica, l’obiettivo specifico è quello di dar cita al cosiddetto “Polo formativo per i mestieri del Legno Arredo”. La denominazione in questione è stata scelta per far comprendere come si darà molta importanza agli insegnamenti e soprattutto al fabbisogno costante di occupazioni da parte delle aziende e delle imprese della filiera.
Tubi industriali: il nuovo prodotto di Mink Bürsten
La Mink Bürsten è una delle società più importanti a livello internazionale per quel che riguarda il campo delle spazzole: in particolare, bisogna sottolineare la sua produzione nell’ambito della sigillatura, nella messa a terra, nel lavaggio, nella pulizia e nella spolveratura dei tubi. È proprio per questo motivo che l’azienda tedesca ha deciso di ampliare ulteriormente i propri tubi che sono in commercio in maniera abituale. Il tipico prodotto in questione prevede ventotto millimetri di dimensioni e un utilizzo frequente nella produzione di carrelli, di postazioni di lavoro e di scaffalature, in modo da trasportare e immagazzinare beni delicati nella migliore maniera possibile. L’ultima innovazione risponde al nome di Mink Guard System, un sistema che beneficia di un migliaio di setole piuttosto sensibili e mette a disposizione dei vantaggi innegabili, in primis la garanzia di un’ottima protezione dai danni oppure dalle superfici opache.
Bologna: il canale Navile tra ambiente e patrimonio industriale
Legambiente e il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna hanno unito le forze e questa collaborazione sta per produrre i suoi primi risultati concreti: in effetti, il prossimo 26 maggio sarà possibile navigare sul canale Navile per scoprire lo stesso e tutte le specie arboree che lo caratterizzano. Il tutto rientra a pieno titolo nel progetto che è stato intitolato non a caso “L’acqua tra passato e futuro”, un modo unico e interessante per scoprire e approfondire il territorio della provincia di Bologna, in particolare quei territori che sono stati sottoposti a una accurata bonifica ambientale. L’escursione, come già accennato, potrà contare soprattutto sul contributo fondamentale del museo emiliano.
Industria mineraria: l’arricchimento dei minerali
L’arricchimento dei minerali è il complesso delle operazioni a cui viene sottoposto un materiale che proviene direttamente da una miniera: l’obiettivo in questione è quello di separare gli elementi utili dalla ganga, vale a dire la massa inerte, eliminando proprio quest’ultima. L’arricchimento in questione è conosciuto anche sotto il nome di “preparazione” o “concentrazione”. Il complesso delle operazioni può essere di tipo fisico o fisico-chimico e dipende dalla tipologia e dalla natura del minerale e della ganga. In genere, la prima operazione a cui si deve procedere è quella della separazione della ganga dal minerale, in modo da ottenere dei pezzi, i quali sono classificati a seconda del loro volume.
Pontassieve: la riqualificazione della zona industriale di Via Lisbona
Una delle zone industriali più importanti della provincia di Firenze è quella di Via Lisbona, a Pontassieve per la precisione: non è un caso, infatti, se si sta pensando a una riqualificazione ambientale di questa stessa area, con la settimana che inizierà dopodomani che sarà decisiva per l’avvio del cantiere. Si tratta di un progetto che rientra a pieno titolo nel bando della Regione Toscana per i finanziamenti destinati alla riqualificazione di quelle aree utilizzate per gli insediamenti produttivi. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che sono stati stanziati 820mila euro a fondo perduto, denaro che sarà utile e prezioso per trasformare letteralmente Via Lisbona. L’obiettivo è quello di dar vita a una sorta di via “verde”, con tanto di piante e una maggiore qualità del paesaggio urbano, senza dimenticare il giardino pubblico, anch’esso da migliorare in molti aspetti.
Misure industriali: il nuovo prodotto di Rotronic
Il nome di Rotronic è ben noto a livello industriale per quel che concerne la produzione e commercializzazione di strumenti atti a misurare l’umidità, la temperatura e l’anidride carbonica: anche l’ultimo prodotto messo a disposizione dalla srl di Milano è improntato a questo utilizzo. Si tratta di HygroLab C1, uno strumento da banco che è idoneo a ottenere la misura delle attività dell’acqua con un numero massimo di sonde, vale a dire quattro. Forse lo si dimentica troppo spesso, ma l’acqua è strategica e importante dal punto di vista della conservabilità e della durabilità dei cibi che rischiano di subire un deterioramento, così anche come dei prodotti del settore farmaceutico. L’acqua stessa, inoltre, riveste un ruolo fondamentale nell’ambito della qualità del prodotto, della sua stabilità, del suo aroma e perfino del suo gusto.