Tre incontri in Toscana per discutere di proprietà industriale

di Redazione Commenta

Quello della proprietà industriale sarà l’argomento principe di tre appuntamenti previsti a breve in Toscana: si tratta di meeting molto attesi, in quanto si dovrà porre questa stessa proprietà al centro dell’attenzione, cercando di capire quali sono i modi migliori per tutelarla e valorizzarla. Gli eventi sono stati promossi e organizzati da Unioncamere (ovviamente la sede regionale) e fanno parte integrante di un progetto più ampio, vale a dire quello della valorizzazione e della tutela dei titoli di proprietà industriale. I giorni non sono ancora noti nello specifico, ma il mese di novembre sarà sicuramente preso in considerazione. In aggiunta, sono state scelte le sedi precise, vale a dire Prato, Pisa e Grosseto.

Come è stato messo in luce in un rapporto dello scorso anno della stessa Unioncamere (più precisamente l’Osservatorio che si occupa di brevetti, marchi e design industriale), le economie più avanzate e quelle emergenti hanno capito che il campo tecnologico e quello commerciale rappresenta un terreno di sfida molto importante. La concorrenza, dunque, è più che agguerrita e in futuro come oggi si dovrà focalizzare l’attenzione sull’innovazione di processo, su quella di prodotto e sulla già citata tutela e valorizzazione della proprietà industriale. Le imprese, inoltre, si sono convinte del fatto che in questa maniera il mercato può essere affrontato in modo più sereno, nonostante quest’ultimo sia caratterizzato da una complessità di fondo.

Tra l’altro, non bisogna dimenticare che il territorio toscano è l’ideale per discutere di simili argomenti. In effetti, è proprio in questa nostra regione che si è ampliata a dismisura la struttura produttiva, con piccole e micro-imprese che sono spuntate come funghi: i settori produttivi più ricorrenti sono quelli tipici, con una maturazione piuttosto avanzata e una propensione alle esportazioni davvero notevole. La speranza è che incontri simili vi siano anche in altre città d’Italia, un buon contributo alla ripresa dell’economia nei prossimi mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>