Veicoli industriali: joint venture della Renault in Algeria

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La multinazionale francese dell’auto Renault, la Società Nazionale di Veicoli Industriali e il Fondo Nazionale di Investimento: sono questi gli attori protagonisti della firma di qualche giorno fa che ha riguardato un accordo molto importante in Algeria. In pratica, si è deciso di istituire un’apposita joint venture (il 51% sarà nelle mani dei partner africani, il resto in quelle dei transalpini) per sviluppare una filiera del settore nel paese maghrebino e supportare la crescita del mercato. Il 51% a cui si è fatto riferimento, inoltre, è composto dalla quota detenuta dalla Snvi (34%) e dal Fni (il restante 17% per la precisione).

L’iter è presto detto. Anzitutto, si punterà su un impianto a Oued Tlelat, nella parte sud-occidentale di Oran, al fine di perfezionare la produzione di autovetture e veicoli commerciali per i consumatori locali. La scelta in questione non è certo casuale, anzi riflette la volontà di concretizzare un progetto industriale basato su una buona rete stradale, una manodopera qualificata e la disponibilità delle infrastrutture. Si comincerà con un volume produttivo ben preciso, vale a dire 25mila veicoli ogni anno, ma in una seconda fase questo valore dovrebbe addirittura triplicare. Il primo modello da produrre, inoltre, sarà la Nuova Symbol. L’ambizione è dunque molto alta, tanto che si vuole garantire un gran futuro all’industria automobilistica algerina.

Non si tratterà solamente di realizzare carrozzerie e pitture di qualità, ma anche di dare spazio a subappalti locali, sfruttando al massimo la comprovata esperienza di Renault. La formazione sarà altrettanto importante, una chiave di volta per far diventare di successo il progetto, grazie soprattutto alla tecnologia e al know-how. Renault detiene la partecipazione integrale della sua divisione algerina: la presenza in questa parte del “continente nero” dura ormai da novanta anni, con una leadership sempre più forte, messa in luce, in particolare, dai 47,5 punti percentuali di incremento che sono stati registrati nel corso del mese di novembre.

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