Collezione Farnesina Design, il design industriale italiano in Marocco

di Redazione Commenta

Quale elemento hanno in comune in questo momento l’Italia e il Marocco? Il design industriale accomuna il nostro paese e la nazione africana , con il Made in Italy che sta spopolando in maniera sempre più convincente: la conferma più importante in questo senso è giunta dall’esposizione denominata “Collezione Farnesina Design”, la quale si è posta un obiettivo molto ambizioso, vale a dire quello di aumentare la diffusione e la popolarità dei progetti e dei piani industriali del Belpaese in territorio marocchino. Più precisamente, le collaborazioni maggiormente importanti sono quelle della Scuola Nazionale di Architettura di Rabat, dell’Ambasciata italiana in Marocco e dell’Istituto Italiano di Cultura della stessa città africana.

In pratica, in questa maniera si sta focalizzando l’attenzione sulle qualità migliori e più eccellenti per quel che concerne il design industriale prodotto dall’Italia. Tutte queste eccellenze, infatti, sono collezionate nel Palazzo della Farnesina, l’edificio che, come è noto, ospita il nostro Ministero degli Esteri, quindi si è deciso di puntare su questa tappa molto interessante. Piergiorgio Cherubini, ambasciatore italiano nel paese maghrebino, ha presentato in via ufficiale la mostra in questione da diversi giorni ormai: tale atto, inoltre, è stato impreziosito dall’invito ai presenti a trarre la massima ispirazione dall’esposizione a cui si sta facendo riferimento.

Non è solamente il disegno industriale ad essere il protagonista assoluto di questa iniziativa, dato che trovano ampio spazio anche i quadri di Domingo Notaro, artista calabrese classe 1939, senza dimenticare la fondamentale visita virtuale dello stesso Palazzo della Farnesina, un iter reso possibile dai pannelli di fotografie che mettono in mostra tutte le opere principali che si trovano nell’edificio. L’idea è stata giudicata come “geniale”, dal ministro per l’habitat e l’urbanistica del Marocco, Mohamed Nabil Benabdallah, convinto che si tratti di una occasione unica per ammirare il genio italiano. La mostra durerà fino al prossimo 23 marzo, una possibilità fondamentale per gli studenti di architettura locali.

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