Industria mineraria: come si realizza la concentrazione

Nell’ambito dell’industria mineraria la concentrazione è quella operazione cui si sottopongono delle masse rocciose che contengono minerali utili, allo scopo di separare questi ultimi dal materiale sterile e ottenere così dei concentrati: tale attività prende anche il nome di arricchimento. Anzitutto, si comincia con la cosiddetta cernita a mano, vale a dire la separazione manuale dopo la frantumazione della roccia dei pezzi che sono maggiormente o totalmente mineralizzati da quelli sterili. Il passaggio successivo, invece, è quello della concentrazione per gravità.

Dv Ingenieria presenta un innovativo laser di allineamento

Dv Ingenieria, srl argentina che è attiva nella produzione e commercializzazione di sistemi e servizi per il mantenimento industriale, sta facendo parlare di sé per il nuovo strumento, vale a dire un interessante laser di allineamento. Si tratta, nello specifico, di Laseralignblue, il quale beneficia di un computerino industriale con tanto di touch-screen, comunicazione di tipo bluetooth, la protezione IP65 e vibrazioni standard.

Che cos’è il ciclone industriale

Il ciclone è l’apparecchio industriale che viene impiegato per separare le particelle solide sospese in una specifica massa gassosa: esso è costituito essenzialmente da un recipiente di forma cilindrica con l’estremità inferiore che è invece conica. La corrente fluida viene introdotta in maniera tangenziale nella parte superiore dell’apparecchio, animata da una certa velocità; poi, si procede all’aspirazione dal basso verso l’alto da un condotto disposto coassialmente al ciclone. Nell’interno della macchina in questione, poi, la miscela tende ad acquistare un moto elicoidale, il quale provoca la separazione delle particelle solide, che precipitano, da quelle gassose, che vengono aspirate (si tratta del cosiddetto “abbattimento”).

Design industriale: il team danese fa tappa in India

L’Industrial Design Asia Tour danese provvederà a visitare l’India nel periodo compreso tra il 15 e il 19 ottobre prossimi: l’intento di questa iniziativa è sostanzialmente quello di focalizzarsi sulle competenze della nazione scandinava per quel che concerne il raggiungimento della riduzione dei costi attraverso un disegno industriale innovativo. Il tour in questione è stato organizzato da “Invest in Denmark”, un organo del governo di Copenaghen che ha come missione specifica quella di promuovere gli investimenti nel paese nordico, con la partecipazione fondamentale della Confederation of Indian Design Industry.

Il nuovo sistema Firecom per proteggere il locale caldaia

Firecom, azienda laziale che vanta una esperienza decennale nella produzione dell’agente estinguente aerosol condensato di sali di potassio e de i suoi sistemi di spegnimento aerosol, ha deciso di proteggere nella maniera più adeguata possibile il locale caldaia: forse si tratta di un ambiente della casa a cui non si pensa molto, ma il suo monitoraggio deve essere costante ed efficace. È proprio per questo motivo che il gruppo di Paliano ha lanciato sul mercato una linea nuova di zecca di sistemi dedicati appositamente alla protezione dei vani ascensori e delle caldaie, senza dimenticare l’impiego che può risultare utile nell’ambito delle abitazioni, dei box auto e dei cassonetti.

Archeologia industriale: protocollo d’intesa a Ronciglione

Gli appassionati di archeologia industriale devono segnare con un bel cerchio rosso la data di dopodomani, sabato 13 ottobre 2012: si tratta infatti della giornata in cui a Ronciglione (comune laziale in provincia di Viterbo) si provvederà a siglare il protocollo d’intesa tra lo stesso municipio e l’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industrilae), senza dimenticare la presenza determinante del Centro Ricerche e Studi di Ronciglione, un ente che si occupa della tutela, della valorizzazione e della gestione del patrimonio industriale di questa zona.

L’industria farmaceutica unisce Sri Lanka e Pakistan

Lo Sri Lanka ha invitato gli investitori farmaceutici del Pakistan a esplorare le possibilità di stabilire delle joint venture proprio in questo settore industriale: non è un caso, infatti, che il governo di Sri Jayewardanapura Kotte stia pianificando nel dettaglio l’istituzione di un parco industriale per il comparto farmaceutico, con gli stessi investitori pakistani che dovrebbero puntare su queste nuove opportunità che vengono loro offerte su un piatto d’argento. L’occasione è stata messa in risalto anche da Rohita Thiakaratne, presidente del Pak-Sri Lanka Business Council.

Tubi industriali: Wavin lancia il sistema Tigris K1

Wavin è l’azienda di Santa Maria Maddalena (provincia di Rovigo) che vanta una importante leadership per quel che riguarda i sistemi di tubazioni in plastica per il settore delle costruzioni e delle applicazioni industriali: l’ultima novità lanciata sul mercato nel corso di questa settimana è quella relativa ai raccordi Press-Fit, i quali sono realizzati in materiale sintetico e che risultano essere molto utili per le tubazioni multistrato. Il principale vantaggio del prodotto in questione consiste essenzialmente nel cosiddetto “leak free”, una particolarità che consente di verificare in modo costante la pressatura del raccordo stesso al momento del collaudo.

Witt-Gasetechnik amplia la propria gamma di regolatori

La Witt-Gasetechnik ha confermato la propria leadership relativa ai regolatori di pressione a duomo con l’ampliamento della propria gamma: il riferimento non può che andare ai nuovi regolatori che sono stati realizzati in acciaio Inox, i quali si affiancano idealmente a quelli in ottone. L’obiettivo è presto detto, visto che si punta a ridurre e controllare le pressioni dei gas tecnici, di quelli aggressivi e di quelli corrosivi. L’azienda tedesca ha scelto di fare affidamento sull’azionamento a molla, ma su una sorta di cuscino di gas, tanto è vero che i prodotti in questione sono indicati, in particolare, per montare le linee di distribuzione del gas e gli impianti di produzione.

Archeologia industriale: il Museo dell’Olivo e dell’Olio di Torgiano

A Torgiano, piccolo comune perugino di circa seimila abitanti, è possibile imbattersi in un museo davvero interessante: il piccolo borgo umbro, infatti, ha beneficiato da sempre delle eccellenze del proprio settore agricolo e non è un caso che sia presente una struttura dedicata all’olivo e al olio, un museo privato e specializzato. Volendo essere ancora più precisi, tale edificio è anche e soprattutto una splendida testimonianza di quali possono essere le capacità dell’archeologia industriale italiana, visto che il museo è sorto in quelli che un tempo erano gli ambienti di un frantoio locale, ben attivo fino agli anni Sessanta del secolo scorso.